«SAVE LIVES WITH THE RHYTHM - Roberta Finocchiaro» la recensione di Rockol

Il groove newyorkese di Roberta Finocchiaro

"Save Lives with the Rhythm" è il terzo album della cantautrice catanese.

Recensione del 20 giu 2020 a cura di Paolo Panzeri

La recensione

La ventiseienne cantautrice catanese Roberta Finocchiaro con "Save Lives with the Rhythm" giunge alla terza uscita discografica. Il suo esordio sulla lunga distanza risale ormai a quasi quattro anni fa, era infatti il settembre 2016 quando venne pubblicato "Foglie di carta", un disco nel quale sono da subito forti, ben presenti ed immediatamente riconoscibili le influenze sonore del cantautorato folk/blues di oltreoceano. Si rivela quindi più di una pura casualità se due brani dell'album - "Invisible" e "Rain" - sono cantati in lingua inglese. Il secondo disco, "Something True", pubblicato due anni più tardi, nel dicembre 2018, rompe ogni indugio e si dirige definitivamente verso l'inglese quale idioma di riferimento, solo un'unica canzone, "Paura", è cantata in italiano. "Save Lives with the Rhythm", conferma la maggiore dimestichezza di Roberta ad esprimersi in quella lingua, infatti non vi sono brani cantati in italiano.

Ma non è solo per la scelta della lingua inglese che il nuovo album possiede un respiro del tutto internazionale. "Save Lives with the Rhythm" è stato registrato a New York e alla produzione ha lavorato il batterista Steve Jordan. Un musicista con un pedigree di prim'ordine che quale biglietto da visita può presentare la partecipazione ai primi due album dei Blues Brothers, ai primi due dischi del progetto solista del chitarrista dei Rolling Stones Keith Richards con gli X-pensive Winos (nei quali figura anche come co-produttore), ha poi suonato con Eric Clapton e ha registrato album con Neil Young, "Landing on Water" (1986), e Bruce Springsteen, "Devil & Dust" (2005). Anche i musicisti qui presenti sono statunitensi Sean Hurley (basso), Clifford Carter (tastiere), e ancora, in alcuni brani, i fiati di Eddie Allen (tromba), Patience Higgins (sax), Clifton Anderson (trombone), più la fisarmonica del nonno Gino Finocchiaro e il violino del musicista albanese Olen Cesari.

"Save Lives with the Rhythm" sviluppa ulteriormente e mette ancora più a fuoco il lavoro iniziato da Roberta Finocchiaro con l'album precedente, spostando però il fuoco verso suggestioni (sarà la produzione) che pagano il proprio debito alla musica black. I primi tre brani del disco, rilassati e cantautorali, possono ricordare i lavori di Carole King, professoressa assoluta in materia. Chitarra e basso funky trasportano "Hope" in un elegante club della Grande Mela. Impeccabile l'interpretazione di "About Love" che poggia su un sotterraneo tappeto intessuto dalle tastiere. "Lemon" concede a Roberta di invocare il vero amore. "Time to Groove" non tradisce il titolo e, sospinta dalla sezione fiati, non difetta di calore e omaggia delicatamente gli Chic, grandi cerimonieri della musica funk. Il singolo di lancio dell'album, "Future", giunge quasi in chiusura. Una piacevole fisarmonica culla e sorprende in "Pictures in the Rain", per un attimo si lascia il Nuovo Mondo e fa capolino l'atmosfera del Vecchio Continente.

"Save Lives with the Rhythm" ha una tracklist ben bilanciata che non fa mai scadere l'attenzione dell'ascoltatore lungo gli undici brani di cui è composta. Roberta parlando dell'album ha avuto modo di dichiarare: "In questo disco mi spoglio completamente, trovo il coraggio di raccontare le mie emozioni più profonde con parole semplici e sincere... Ho vestito le mie poesie con la musica e le ho trasformate in canzoni. Ho suonato riff di chitarra che contenevano già dentro tutte le parole. Guardo al futuro costruendo sempre di più la mia personalità musicale, unendo due elementi fondamentali per la mia musica: ossia 'la vita e il Groove'". Obiettivo raggiunto, in questo album coesistono la vita e il groove.

TRACKLIST

01. The Truth (03:28)
02. Made for Dreamers (04:00)
03. Where You Breathe (03:48)
04. Hope (04:25)
05. Broken Eyes (03:41)
06. About Love (03:48)
07. Lemon (04:36)
08. Time to Groove (03:31)
09. Future (03:34)
10. Pictures in the Rain (03:44)
11. The Way (04:55)
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