« TAFELMUZIK MEANS MORE WHEN YOU'RE ALONE - Dandy Warhols» la recensione di Rockol

La sonorizzazione casalinga dei Dandy Warhols in "Tafelmuzik Means More When You're Alone"

Un esperimento bizzarro sul distanziamento sociale che porta nelle case l’esperienza della fruizione collettiva, e soprattutto involontaria, per eccellenza: la musica per ascensori

Recensione del 07 apr 2020 a cura di Marco Di Milia

Voto 5/10

La recensione

“Tanto ora avete tempo”. Con questa, ahinoi, necessaria verità i Dandy Warhols hanno pubblicato sulla propria pagina Bandcamp - https://music.dandywarhols.com - “Tafelmuzik Means More When You're Alone”, un album-collage nuovo di zecca, composto interamente da brani inediti registrati al The Odditorium, loro quartier generale nella città americana di Portland.

Più che una raccolta è una sorta di selezione monstre, dalla durata di quasi quattro ore, spalmate inverosimilmente su dieci pezzi, di cui sei di molto sopra i venti minuti - ma si arriva anche ai 36’ e rotti di “It’s The End Of The World As We Know And I Feel Bored”, una, ovvia, calembour dei R.E.M. diluita in una sconfinata salsa ambient. Lo scopo di questa uscita, nelle intenzioni della band di “Bohemian like you” è quello di raccogliere fondi da donare a Sweet Relief Musicians Fund, ente che provvede a sostenere finanziariamente musicisti di qualunque provenienza stilistica in difficoltà, particolarmente colpiti in un periodo di stop forzato come questo che stiamo vivendo, in cui le esibizioni sono praticamente azzerate e i tempi di ripresa ancora del tutto incerti.

Motivazioni di pregio quelle che hanno spinto Courtney Taylor-Taylor e soci a fornire una lunga colonna sonora a copertura della monotonia di queste strane giornate casalinghe, superando con forza il concetto di distanziamento sociale. La “musica da tavola”, la Tafelmusik appunto, qui citata indica quel variegato repertorio di musiche espressamente composte per essere eseguite, specie nelle corti tra i secoli XVII e XVIII, durante le cerimonie.

Musica di sottofondo quindi, prima ancora che la stessa prendesse i suoi spazi per riempire i vuoti di ascensori, negozi, centri commerciali e luoghi di ritrovo in generale. Muzak per dare un suono leggero alla propria realtà domestica mentre si è in altre faccende affaccendati, perciò vagamente ipnotica, conciliante e priva di dinamiche importune, che ripetuta all’infinito si presta a una fruizione del tutto passiva.

Si tratta di brani pensati più per dare suono ad ambienti pubblici, luoghi di passaggio in cui la folla non tende a prestare attenzione a quanto viene trasmesso, così la “Tafelmuzik” dei Dandys abbatte le barriere portando nelle case l’esperienza della fruizione collettiva, e soprattutto involontaria, per eccellenza. In questo senso l’esperimento sonoro del quartetto dell’Oregon di offrire un servizio di musica da arredamento che, in quanto tale, non necessita nemmeno di essere ascoltata, può dirsi compiuto. Anche nel privato della quarantena si ritrova un aspetto di socialità di cui, forse, inconsciamente si avverte il bisogno, mancando però del vincolo dell’obbligatorietà, ovvero quello della frequentazione di determinati spazi.

In questo senso, “Tafelmuzik” acquista una sua ragione d’essere, ma a conti fatti risulta davvero difficile riuscire ad aggiungere un interesse reale per pattern ciclici e beat sincopati che si susseguono senza fine in brani dilatati come “Mind yer mind”, “Have a smoke, it could be your last”, "Hot vegetable" e “Another day off”. Solo in ultimo, con “Zia rolls another” e “The after bath”, arrivano leggeri segnali di velleità estetiche con qualche scossone ritmico ed elettrico, andando a chiudere sul finale l’invadenza autoinflitta della sonorizzazione forzata.

L’idea di realizzare un album-non album che a suo modo possa riempire i vuoti della solitudine di queste giornate di eterna sospensione è perciò a suo modo surreale e insieme geniale, anche se alla fine ciò che i Dandy Warhols riescono bene a trasmettere è proprio quello stesso senso di assoluto spaesamento.

TRACKLIST

01. It’s The End Of The World As We Know It And I Feel Bored (36:43)
02. Mind Yer Mind (28:12)
03. Have A Smoke, It Could Be Your Last (26:36)
04. 10mg Edible (09:25)
05. Hot Vegetable (22:19)
06. Day Off (30:14)
07. Another Day Off (30:35)
08. Arts & Crafts (15:12)
09. Zia Rolls Another (07:50)
10. The After Bath (07:24)
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