«BLOOD BANK EP (10TH ANNIVERSARY EDITION) - Bon Iver» la recensione di Rockol

La ristampa di “Blood Bank” riporta alle origini della poetica dei Bon Iver

La band di Justin Vernon presenta una versione live delle canzoni contenute nel primo ep del 2009, che era uscito dopo il successo di “For Emma, Forever Ago”

Recensione del 05 apr 2020 a cura di Claudio Cabona

Voto 7/10

La recensione

“Blood Bank”, il primo ep dei Bon Iver, compie dieci anni.

Per festeggiare il traguardo è stato ristampato con le quattro canzoni originali, più le altrettante interpretazioni dal vivo di ogni traccia, registrate rispettivamente a Stoccolma, Dallas, Londra e Parigi. È un ep importante per capire il percorso creativo di Justin Vernon che in quel 2009 stava definendo sempre di più la sua identità: un anno prima era uscito l’acclamato album d’esordio “For Emma, Forever Ago”, due anni dopo, nel 2011, un altro gioiello, “Bon Iver, Bon Iver”. “Blood Bank” si trova in mezzo, ma in realtà riguarda gli esordi dei Bon Iver e racconta quello scongelamento della terra e dell’anima che ha dato il via a quel progetto indie-folk oggi acclamato in tutto il mondo.

“For Emma Forever Ago” è stato l’album figlio dell’inverno glaciale che Justin Vernon passò in solitudine nel Wisconsin, dopo l’abbandono della sua band DeYarmond Edison e la fine della sua relazione amorosa.

L’ep riparte da lì, ma affronta il calore: è immerso nel rosso del sangue e in una passione quasi misteriosa, come suggeriscono le atmosfere del pezzo omonimo che doveva essere inserito nell’album d’esordio, ma la registrazione non si sentiva adeguatamente. La neve sta per sciogliersi, le canzoni si muovono per immagini, sono evocative e in certi momenti sembrano quasi inafferrabili e non decifrabili, eteree come i suoni che le avvolgono. “Blood Bank”, che grazie alle versioni live è ancora più potente nella sua riproposizione, è una fiamma creativa, è un preciso momento di passaggio, quasi fosse il cerchio delle stagioni. Dentro si può trovare anche “Woods", brano che è stato successivamente campionato nell’album “My Lost Dark Twisted Fantasy” di Kanye West per il brano “Lost in the World”. In definitiva si tratta di quattro gioielli, più strutturati rispetto ai brani scarni di “For Emma, Forever Ago”, ma che ne mantengono la stessa forza creativa e che, nelle versioni live, sono ancora più densi. Riascoltare “Blood Bank” in questa versione celebrativa, regala un viaggio nel tempo perché è possibile riassaporarne le versioni originali di dieci anni fa e anche le loro trasposizioni nel presente, dal vivo. È un tuffo fra le radici della poetica dei Bon Iver, con gli occhi di oggi.

TRACKLIST
Blood Bank
Beach Baby
Babys
Woods
Blood Bank (Live From Ericsson Globe, Stoccolma 2018)
Beach Baby (Live from The Bomb Factory, Dallas 2018)
Babys (Live from Eventim Apollo Hammersmith, Londra 2018)
Woods (Live from Pitchfork Paris 2018)

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