«THE GHOST OF ORION - My Dying Bride» la recensione di Rockol

My Dying Bride: 100% doom metal

Con "The Ghost Of Orion" la band di Bradford dimostra di essere ancora una colonna della scena doom mondiale. L'ascolto del vinile dalla redazione di "Vinyl".

Recensione del 22 mar 2020

La recensione

di redazione Vinyl

Nati 30 anni fa quasi esatti – nell’estate dei Mondiali di Italia ‘90 – i My Dying Bride sono una colonna della scena doom mondiale. La formazione di Leeds è infatti fra le più rappresentative del genere, con un palmarès di album che ne hanno definito stilemi, tematiche e paletti.

The Ghost Of Orion è la prova sulla lunga distanza numero 14 della band di Bradford (nelle vicinanze di Leeds, Yorkshire) e arriva sul mercato dopo una lunga gestazione all’insegna di guai e travagli a livello personale e di line-up.

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