«LIVE FROM MOSCOW - Elton John» la recensione di Rockol

Quando Elton John suonò oltrecortina

Il live a Mosca del 1979 del musicista inglese (con Ray Cooper) è ora un album dal vivo ufficiale.

Recensione del 29 gen 2020 a cura di Paolo Panzeri

La recensione

Elton John il prossimo anno compirà 73 anni e sta un fiore. Quanto meno dal punto di vista professionale. Non lo ha mancato di sottolineare lui stesso in un video pubblicato sui suoi social network, durante le festività natalizie, nel quale ha rivolto un sentito grazie a tutti i fan per un 2019 definito il suo anno ‘probabilmente di maggior successo’. Un anno in cui ha portato sui palchi di tutto il mondo il ‘Farewell Yellow Brick Road’, quello che dovrebbe essere il suo tour di addio alla attività dal vivo. L’attore Taron Egerton l’ha poi impersonato nel film biografico ‘Rocketman’ diretto da Dexter Fletcher. E, da ultimo, il musicista di Pinner ha pubblicato la autobiografia ‘Me’. Ognuno di questi diversi progetti che hanno avuto ottimo successo.

Tra le iniziative che hanno caratterizzato lo straordinario 2019 di Elton John anche quella della pubblicazione, in edizione limitata, in occasione del Record Store Day del suo concerto del 28 maggio 1979 alla Rossiya Hall di Mosca. L’audio della registrazione del live, che venne trasmesso in diretta da BBC Radio 1, è stato rimasterizzato da Bob Ludwig ed ora è nuovamente disponibile. All’epoca, si era ancora nel pieno della contrapposizione politica Ovest-Est e la cortina di ferro era più che mai viva e vegeta. Elton John fu il primo grande artista pop occidentale a potersi esibire in quella che era ancora l’Unione Sovietica, aiutando un processo che, passo dopo passo, portò, una decina di anni più tardi, alla caduta del muro di Berlino e alla apertura verso occidente delle nazioni che erano sotto l’egida sovietica. Accadde per l’appunto nella primavera del 1979, in occasione del suo ‘A Single Man’ tour. Detto per inciso, “A Single Man” fu il primo album pop pubblicato ufficialmente in Unione Sovietica. Furono otto le esibizioni di Elton John di fronte al pubblico sovietico. Le prime quattro ebbero luogo dal 21 al 24 maggio e si tennero alla BKZ Oktyabrski di San Pietroburgo, città che all’epoca si chiamava Leningrado e così si sarebbe chiamata fino al settembre del 1991. Le successive quattro, dal 25 al 28 maggio, alla Rossiya Hall di Mosca.

Aldilà della innegabile valenza storica e altrettanto innegabile la valenza artistica della esibizione di Elton John. Una esibizione divisa esattamente in due parti, per un totale di ventotto brani. Nella prima il musicista inglese si esibisce con il solo ausilio di un pianoforte o di una tastiera elettrica (alla bisogna) e viene chiusa da una torrenziale cover (quasi dodici minuti) di “I Heard It Through The Grapevine” di Gladys Knight & the Pips. Nella seconda parte Elton viene raggiunto sul palco dal percussionista Ray Cooper e da questo accompagnato fino alla chiusura del concerto che prevede il medley beatlesiano “Get Back”/“Back in the USSR”. Le rigide autorità sovietiche pare che avessero proibito a Elton John di suonare l’ultimo pezzo, ottenendo l’effetto contrario. Non tutti i ventotto eseguiti quella sera sono riportati nell’album, non hanno trovato posto hit come “Your Song” e “Song for Guy”.

"Elton John & Ray Cooper Live From Moscow" comunque non si riduce alla sola valenza storica dell’evento. Valenza storica innegabile, basti pensare che nella autobiografia "Me", a questo viaggio in Russia dedica quattro pagine. E’ davvero un ottimo live album che mette in risalto (quando mai ce ne fosse bisogno) tutte le qualità da performer di Elton John in una situazione del tutto particolare, lontana dai colorati e chiassosi live dei concerti rock al quale era abituato. Di questo spettacolo il musicista inglese ebbe a dire: “Posso onestamente dire che è stata una delle migliori esperienze della mia vita. È stato uno dei tour più memorabili e felici che abbia mai fatto. L’ultimo spettacolo è stato probabilmente uno dei migliori concerti che abbia mai tenuto in vita mia. Lavorare con Ray, solo noi due sul palco, è stato esilarante e stimolante”. Questa volta la 'sovietica' retorica da comunicato non conta il falso.

TRACKLIST

01. Daniel - Live From Moscow / 1979 (03:56)
02. Skyline Pigeon - Live From Moscow / 1979 (04:02)
03. Take Me To The Pilot - Live From Moscow / 1979 (06:50)
04. Rocket Man - Live From Moscow / 1979 (07:33)
05. Don't Let The Sun Go Down On Me - Live From Moscow / 1979 (05:36)
06. Goodbye Yellow Brick Road - Live From Moscow / 1979 (03:04)
07. Candle In The Wind - Live From Moscow / 1979 (03:34)
08. I Heard It Through The Grapevine - Live From Moscow / 1979 (11:50)
09. Funeral For A Friend - Live From Moscow / 1979 (02:57)
10. Tonight - Live From Moscow / 1979 (07:41)
11. Better Off Dead - Live From Moscow / 1979 (02:58)
12. Bennie And The Jets - Live From Moscow / 1979 (12:31)
13. Sorry Seems To Be The Hardest Word - Live From Moscow / 1979 (03:33)
14. Crazy Water - Live From Moscow / 1979 (07:58)
15. Saturday Night's Alright (For Fighting) / Pinball Wizard - Live From Moscow / 1979 (10:11)
16. Crocodile Rock / Get Back / Back In The U.S.S.R. - Live From Moscow / 1979 (03:30)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.