«HEAVY IS THE HEAD - Stormzy» la recensione di Rockol

"Heavy Is The Head": Stormzy si auto-incorona (e non sbaglia)

Dietro l'autocelebrazione del titolo, il secondo album del rapper inglese ventiseienne mostra uno spessore invidiabile

Recensione del 13 dic 2019 a cura di Riccardo Primavera

La recensione

Best Grime Act nel 2014 ai MOBO Awards. British Album of The Year ai Brit Awards del 2018. Headliner nel 2019 al Glastonbury Festival, indossando uno speciale giubbotto antiproiettile presonalizzato da Banksy, che ci ha dipinto sopra la Union Jack, la bandiera del Regno Unito. La carriera di Stormzy sarebbe notevole anche se quest'ultimo avesse una quarantina d'anni, visto e considerato che tra nomination – come quella al prestigioso Mercury Prize – e riconoscimenti ottenuti, siamo davanti a traguardi di tutto rispetto. Questi risultati diventano però ben più impressionanti in virù del fatto che il rapper inglese, all'anagrafe Micheal Ebenazer Kwadjo Omari Owuo Jr., ha compiuto da poco 26 anni. La sua carriera, iniziata nel 2010, lo ha portato in meno di un decennio a diventare uno dei nomi più importanti del panorama rap e grime inglese, nonché in generale uno dei volti più di spicco della nuova generazione di artisti europei, tanto dal punto di vista musicale quanto da quello dell'impegno sociale. Oltre ai notevoli risultati musicali, Stormzy ha infatti lasciato il segno grazie ad importanti iniziative volte a restituire qualcosa alla comunità: tra le tante, la scelta di mettere a disposizione borse di studio per studenti meritevoli, e quella di aprire Merky Books, un'iniziativa per dare spazio a livello editoriale a scrittori meritevoli.“Heavy Is The Head” è il suo secondo album ufficiale, che segue l'acclamato “Gang Signs & Prayer”, a due anni di distanza. Anticipato dai singoli “Vossi Vop”, “Crown”, “Wiley Flow”, “Own It” e “Audacity”, il disco vede la partecipazione di Headie One, Tiana Major9, Yebba, H.E.R., Ed Sheeran e Burna Boy. Le produzioni sono affidate a Fred, Fraser T., Smith, Jimmy Napes, MJ Cole, Jay Weathers, Aod, EY, Frank Dukes, T-Minus – produttore di fiducia di J Cole, PRGRSHN, Owen Cutts, Toddla T, Illmind, Adotskitz, Cardiak, Ed Thomas e Chris Andoh.

Non capita tutti i giorni di avere a che fare con il disco di un artista ventenne la cui maturità va ben oltre l'età anagrafica. Stormzy è infatti un rapper lontano dalla stereotipo di genere, che riesce a mescolare brani leggeri, incalzanti e coinvolgenti – come il singolone con Ed Sheeran – a pezzi fortemente introspettivi, il cui punto di forza risiede però nella capacità di non annoiare. Data la giovane età, le riflessioni del rapper inglese arrivano sotto forma di domande, di dubbi, di incertezze sulle quali lavorare, piuttosto che nella forma di lezioni pedanti che metto il rapper su una posizione rialzata rispetto all'ascoltatore. Stormzy parla di se stesso, della sua famiglia, dei traguardi raggiunti ma anche degli obiettivi che continua a porsi giorno per giorno, tanto per se stesso – a livello artistico e personale – quanto a livello sociale, alzando di volta in volta l'asticella e auspicando di diventare sempre di più un modello e un punto di riferimento per tantissii giovani. Le sue riflessioni non sono mai banali, e scorrono su strumentali che si spostano agilmente dal grime a suoni più classici, passando per contaminazioni r'n'b e soul di assoluta caratura, come la delicatissima “One Second” con H.E.R.

Stormzy non si tira mai indietro a livello di impegno sociale: se “Gang Signs & Prayer” aveva dimostrato le sue intenzioni, “Heavy Is The Head” le ribadisce fortemente, in maniera molto più intensa, senza rinunciare alla musicalità. Non è quindi un caso che “Vossi Vop”, singolo che ha trainato il disco – remixato anche per il mercato italiano, con una strofa aggiuntiva di Ghali -, contenga un attcco nei confronti di Boris Johnson, attuale premier inglese. Perchè le tracce da numero 1 in classifica per Stormzy sono importanti, ma trasmettere un messaggio ben chiaro nelle sue canzoni lo è ancora di più.

TRACKLIST

01. Big Michael (02:26)
02. Audacity (feat. Headie One) (04:05)
03. Crown (03:33)
04. Rainfall (feat. Tiana Major9) (03:17)
06. Handsome (02:32)
07. Do Better (04:09)
08. Don't Forget to Breathe (feat. YEBBA) [Interlude] (02:21)
09. One Second (feat. H.E.R.) (04:00)
10. Pop Boy (feat. Aitch) (02:32)
11. Own It (feat. Ed Sheeran & Burna Boy) (03:36)
12. Wiley Flow (03:27)
13. Bronze (02:25)
14. Superheroes (03:31)
15. Lessons (03:07)
16. Vossi Bop (03:16)
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