«FLOTSAM AND JETSAM - Peter Gabriel» la recensione di Rockol

“Flotsam and Jetsam”, la nuova casa delle rarità di Peter Gabriel

Lati B, remix, cover, colonne sonore, tributi, collaborazioni: 6 ore di musica non bastano per raccogliere tutte le canzoni “randagie” di PG

Recensione del 20 set 2019 a cura di Claudio Todesco

La recensione

Adolf Hitler indossa un paio di cuffie e regge la copertina di un vinile. Lo slogan chiede: “Siete pronti per ‘All this and World War II’?”. È la pubblicità della colonna sonora del film documentario del 1976 sulla Seconda guerra mondiale composta da cover dei Beatles eseguite da Elton John, Bee Gees, Rod Stewart, Tina Turner e altri. C’è anche Peter Gabriel che rifà “Strawberry Fields forever” con accompagnamento orchestrale. Sembra un duetto: Gabriel canta un po’ col suo magnifico timbro naturale e un po’ con uno nasale e irriconoscibile.

Oltre ad essere una versione stramba tratta da un disco altrettanto strambo, “Strawberry fields forever” è anche la prima canzone pubblicata da Peter Gabriel dopo la fine dei Genesis, prima ancora dell’album di debutto solista. Ora c’è un posto (digitale) dove ascoltare questa e altre rarità. Si chiama “Flotsam and Jetsam”, il cantante inglese vi ha radunato canzoni, strumentali, lati B, remix pubblicati dal 1976 al 2016 fuori dagli album, divisi idealmente in fasi (1976-1985, 1986-1993, 1994-2016). Sono 62 tracce per 6 ore di musica. Un paradiso per vuole sentire “Here comes the flood” cantata in tedesco, un’uscita superflua per chi non è interessato a sapere come suonava il remix di Trent Renzor di “Growing up”.

Ci sono bei pezzi di musica e curiosità a cui si presterà ascolto una sola volta nella vita. Ci sono, ad esempio, “Teddy bear” per voce e pianoforte, la versione alternativa di “Slowburn” con un incipit particolarmente drammatico, la versione estesa di “Don’t break this rhythm”. E ancora, tanti, troppi remix, cover come “Summertime” di Gershwin e “Suzanne” di Leonard Cohen, qualche traccia dal vivo, come la “Biko” che nel 1987 venne usata nel film “Grido di libertà”. E poi le ultime uscite: “I’m amazing” ispirata a Muhammad Ali e “The veil”, scritta per il film di Oliver Stone su Edward Snowden, non fra le cose migliori di Gabriel.

Il bello è che, nonostante le 6 ore di durata, “Flotsam and Jetsam” non contiene tutte le canzoni pubblicate da Gabriel fuori dai suoi album. Alcune, ad esempio, erano contenute in “Rated PG”, vinile uscito per il Record Store Day del 2019 rintracciabile anche nelle piattaforme di streaming. Altre ancora restano senza “casa”, come “Out out” dalla colonna sonora di “Gremlins”, prodotta con Nile Rodgers.

C’è stato un tempo in cui questa roba la dovevi collezionare un pezzo alla volta. Lo facevano pochi audaci, fanatici e un po’ folli, spinti dall’ansia del collezionismo oppure dal desiderio di sentire tutto quel che l’artista pubblicava. Si compravano i 45 giri, i remix su vinile a 12 pollici, le colonne sonore in cui Peter Gabriel interpretava anche solo un inedito. Si spendevano un sacco di soldi in negozi di dischi e mercatini dell’usato e, indipendentemente dal valore artistico, si custodivano queste canzoni come chicche, chiavi d’ingresso a un repertorio conosciuto da pochi adepti.

Nel mondo digitale, dove non dobbiamo fare alcuno sforzo per ascoltare musiche straordinarie e in abbondanza, queste canzoni ci sembrano meritevoli fino a un certo punto della nostra attenzione. Oltre ad essere la testimonianza della varietà dell’opera del cantante inglese negli ultimi quarant’anni, oltre a rendere disponibile per la prima volta in digitale molte tracce, “Flotsam and Jetsam” è anche questo: un oggetto immateriale che ci ricorda quant’è cambiata la fruizione della musica da quando Peter Gabriel volteggiava scimmiesco sulle teste degli spettatori dell’Ariston, al Festival di Sanremo.

TRACKLIST

#1
05. Teddy Bear (02:17)
06. Mother of Violence - Single Version (03:15)
08. I Don't Remember - Alternate Version (03:26)
09. Biko - Remix (09:00)
10. Shosholoza (05:19)
12. Soft Dog (04:14)
14. Across The River (07:01)

#2
03. Sledgehammer - Extended Version (05:38)
05. In Your Eyes - Single Version (06:20)
08. Curtains (03:29)
09. GA GA - Instrumental (04:32)
10. Walk Through The Fire - Single Version (03:33)
11. Biko - Live At Blossom Music Centre, Cleveland (06:31)
12. Digging In The Dirt - Raw Stylus Remix (07:23)
13. Digging In The Dirt - Instrumental (05:12)
14. Quiet Steam (06:26)
15. Bashi-Bazouk (04:48)
17. Steam (06:43)
20. Blood Of Eden - Remix (06:42)
21. Digging In The Dirt - Rich E Remix (07:28)

#3
01. Summertime (03:49)
02. Suzanne (05:12)
04. In The Sun (06:44)
05. Shaking The Tree - 97 Jungle Version (05:38)
06. I Grieve - City of Angels Remix (08:12)
07. The Tower That Ate People - Red Planet Remix (06:28)
08. Animal Nation (07:21)
09. Signal To Noise - Gangs of New York Version (07:38)
11. More Than This - Elbow Remix (05:05)
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