«LIVE AT COLUMBIA RECORDS RADIO HOUR - Jeff Buckley» la recensione di Rockol

Jeff Buckley dal vivo nel 1995, fra estasi e rumore

Quattro “nuovi” dischi dal vivo del ’94-95 celebrano il venticinquennale di “Grace” e il talento di Buckley

Recensione del 29 ago 2019 a cura di Claudio Todesco

La recensione

Più passa il tempo e più “Grace” appare come un disco magnifico e impareggiabile. Più escono demo e tracce dal vivo di Jeff Buckley e più mi convinco dell’unicità dell’album del 1994. Accadde qualcosa d’irripetibile durante le session e non c’è album dal vivo che possa eguagliare la forza espressiva di quelle incisioni. Vale anche per “Live at Columbia Records Radio Hour” che è un bel live registrato il 4 giugno 1995 ai Sony Music Studios di New York per l’omonimo show radiofonico e pubblicato per la prima volta in digitale in occasione del venticinquennale di “Grace”, assieme ad altri tri concerto (Live At Wetlands, New York, NY, 16/8/94, Live From Seattle, WA, 7 maggio 1995, Cabaret Metro, Chicago, Illinois, 13 maggio 1995).

Live at Columbia Records Radio Hour” è il set di un cantante che ha pubblicato l’esordio da un anno, ma è già perfettamente formato e passa da una sorta di rock mistico a intense impennate elettrica, dall’estasi al rumore.

Quella sera Jeff Buckley e la sua band – il chitarrista Michael Tighe, il bassista Mick Grondahl, il batterista Matt Johnson – suonarono “Grace” quasi per intero, ad eccezione di “Hallelujah” e “Corpus Christi Carol”. La porta d’accesso al mondo di Buckley è qui “Dream brother”, espansa fino ai 9 minuti di durata, con un inizio meditativo e un’idea di canzone come luogo d’esplorazione. Il suono è tutt’altro che brillante e non fa onore ai passaggi delicati, ai momenti in cui la musica sembra precipitare nel vuoto, all’intensità del set. È una sorta di live in studio di fronte a poche decine di persone – o almeno così sembra dagli applausi. Il cantante chiacchiera tra le canzoni, fa le vocette, spinge l’acceleratore nel finale concitato di “Eternal life” e “Kick out the jams”. Chiude con una bella “Lover, you should’ve come over” con Lisa Mednick all’accordion e torna nel bis per rifare con delicatezza “I know it’s over” degli Smiths.

Non c’è appunto solo “Live at Columbia Records Radio Hour”. Riedizioni degli album con tracce aggiuntive, borse in tela, plettri per chitarra, t-shirt e gadget vari accompagnano il venticinquennale di “Grace”. Fa parte dell’operazione anche la pubblicazione in digitale delle due ore di show di “Live at Wetlands, New York”. È il 16 agosto 1994, manca una settimana alla pubblicazione di “Grace” e il presentatore della serata che già l’ha ascoltato giura che è “fucking amazing”. Buckley ne ripropone vari estratti con l’aggiunta di alcune cover e qualche brano meno noto, da “Je n’en connais pas la fin” a “What will you say”. In coda, una “Kanga-roo” di 22 minuti e una “Mojo pin” registrata al soundcheck.

Le altre uscite digitali erano già note e vengono rilanciate. “Cabaret Metro, Chicago, IL, May 13, 1995” era stato pubblicato come DVD nel 2000, mentre “Live From Seattle, WA, May 7, 1995” contiene due cover che chiariscono ulteriormente l’influenza esercitata su Buckley dalle grandi voci femminili, “That’s all I ask” di Nina Simone e “The man that got away” interpretata da Judy Garland nel film “È nata una stella”. Specialmente quest’ultima completa il ritratto di Buckley offerto da questi live, un po’ rocker e un po’ chanteuse.

E non è finita. Oltre alle tracce aggiunte alle edizioni degli album in studio, è disponibile anche un singolo digitale inedito, un demo tutt’altro che memorabile di “Sky blue skin” risalente al settembre 1996. In ottobre uscirà “Jeff Buckley: His own voice”, libro illustrato contenente pagine di diario, foto e appunti curato dalla madre del cantante Mary Guibert con David Browne, l’autore di “Dream brother: vita e musica di Jeff e Tim Buckley”. Tanto alla fine uno torna sempre a “Grace”, perché è lì che sta la magia.

TRACKLIST

01. Dream Brother - Live At Columbia Records Radio Hour, New York, NY, June 4, 1995 (11:03)
02. So Real - Live At Columbia Records Radio Hour, New York, NY, June 4, 1995 (05:35)
08. Kick Out the Jams - Live At Columbia Records Radio Hour, New York, NY, June 4, 1995 (03:33)
09. Lover, You Should've Come Over - Live At Columbia Records Radio Hour, New York, NY, June 4, 1995 (07:28)
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