Dj Krush - CODE 4109 - la recensione
Recensione del
12 apr 2000
Eccolo, l'atteso album di mix costruito intorno ai sessanta minuti dello
spettacolo che Krush ha portato in giro per mezzo mondo negli ultimi anni.
"Code 4109" sono diciannove tracce senza soluzione di continuità che
mescolano brani breakbeat, hip hop e sperimentazione, usando materiali
sonori dello stesso Dj Krush ma anche di DJ Cam, di Jazzanova, di The 45
King e di dj giapponesi per lo più sconosciuti, con guest star come Eminem,
Old World Disorder e la cantante canadese Esthero. Un album che è una sorta
di summa della filosofia musicale dell'imprevedibile creatore di suoni
giapponese che, con questo disco, in qualche modo ci permette di entrare
nella sua mente, che sentiamo al lavoro mentre mescola in un cocktail sonoro
originalissimo 24 brani diversi, inanellandoli in un percorso che è di una
bellezza rara, di un fascino che punta tutto sulla capacità di astrazione,
su una musica che fa lavorare il cervello, obbligandolo a seguire
l'imprevedibile. Partendo da "Jingle jangle" di The Legion (con la voce di
Dres a catturare l'orecchio di chi ascolta), veniamo trascinati per le vie
dell'hip-hop, che si trasformano in jazz, si colorano di funk e si
addentrano nello scratch. Il tutto mescolando l'immescolabile, come l'a
cappella di "Just be good to me" di Beats International che si trasforma
quasi naturalmente in un ritmo di The 45 King. C'è anche spazio per
l'underground, con la strumentale "Incinerator" di Virtuoso e alcuni pezzi
di gente come Nick Wiz e, soprattutto, Gravity. Di vocale non c'è molto, a
parte Esthero in "Final home" e, con un effetto quasi mistico, le voci
bulgare che si innestano sui ritmi di Monkey-Ken & Dj Seto, uno dei momenti
più alti dell'album assieme a "Kemuri" mixata con "El condor pasa" di Monoru
Muraoka, una cover realizzata con strumenti tipici giapponesi. In sintesi,
un album che ha la rara capacità di scorrere in un continuum che è davvero
una sorta di viaggio nei territori mentali della musica, un viaggio freddo,
è vero, che non tocca i sentimenti ma va alla scoperta di quell'insondabile
elemento che trasforma i suoni in geometria della mente.
Tracklist
"Intro"/ Dj Krush
"Jingle jangle (Mental Mix)"/ The Legion
"Back to the essence"/ Gravity
"No competition"/ Dj Cam
"Four elements"/ Nick Wiz
"Yes to life"/ John Klemmer
"Just be good to me" (Acappella)/ Beats International
"Flipshot"/ the 45 king
"Love is life/ life is love"/ John Klemmer
"3hree6ix5ive" (Detrimental)/ Old world disorder featuring Eminem
"What is it."/ Gravity featuring kaman Leung
"Taiyou ga arukagiri"/ Monkey -Ken & Dj Seto feat Hazaed &Daddy
Shadow
"Polegnala e pschenitza"/ Orchestra & choir of bulgarian radio
"No more" featuring Dj Yas & Dj Hazu for Kemuri Productions/ Dj
Krush
"Coffe talk"/ Jazzanova
"Wild drums"/ Dj Fashion
"Incinerator" (Radio version)/ Virtuoso
"Final home" (vocal version) featuring Esthero/ Dj Krush
"Ryu tou"/ Dj Krush
"Chie no wa"/ Tha blue herb
"Iléktrik"/ Ryu
"Beataholic reformatory" featuring The beat knucles/ Ryu
"Kemuri"/ Dj Krush
"El condor pasa"/ Minoru Muraoka and New Dimension Group