«THINGS TO MAKE AND DO - Moloko» la recensione di Rockol

Moloko - THINGS TO MAKE AND DO - la recensione

Recensione del 11 apr 2000

La recensione

Di cose, per Moloko, ne sono cambiate parecchie da quando, due anni fa, pubblicarono il loro secondo disco, “I’m not a doctor”. Anzitutto perché nel frattempo, quest’estate, dopo essere stati scaricati dalla MCA, hanno azzeccato un singolo, “Sing it back”, diventato in poco tempo anthem per la stagione 1999 di Ibiza e di tutti i “divertimentifici” d’Europa. Secondo perché oggi si ritrovano a incidere per un’etichetta come la Roadrunner (che cosa c’entrano con una label di rockettari). Terzo perché, forse con la paranoia di essere ancora etichettati come dei cloni dei Portishead (etichetta “mooolto” fuori luogo), hanno spinto ancora di più l’acceleratore verso quelle sonorità sintetiche che già nel disco precedente aveva permesso loro di plastificare il sound di Moloko. Ed eccola la prima nota dolente del nuovo album, “Things to make and do”. Troppo sintetico per recuperare quelle pennellate malinconiche e quelle intuizioni ai confini con la musica elettronica contemporanea che avevano reso interessante il loro disco d’esordio, “Things to make and do” risulta suonare troppo “retrò” (vedi alla voce anni 80, vedi gruppi come Heaven 17). Oltre a ciò il duo di Sheffield sembra barcamenarsi senza convinzione tra funkadelia (“Indigo”), reminiscenze disco (“The time is now”), simil rock futuristico (“It’s your problem”), accatastando troppe sonorità e ritmiche digitali, senz’anima. Se poi a tutto questo ci si aggiunge il fatto che i due siano naturalmente portati a relazionarsi alla musica con un sorriso sulle labbra in bilico tra l’humour fine a sé stesso e il kitsch, beh, non rimane altro che consigliare di starvene alla larga da questo disco di plastica e silicio.

TRACK LIST
“Radio Moscow”
“Pure pleasure”
“Absent minded friends”
“Indigo”
“Being is bewildering”
“Remain the same”
“A drop in ocean”
“Dumb inc.”
“The time is now”
“Mother”
“It’s your problem”
“It’s nothing”
“Bingo massacre”
“Somebody somewhere”
“Just you and me dancing”
“If you have a cross to bear you may as well use it as a crutch”
“Sing it back (Boris musical mix)”

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