Recensioni / 07 giu 2019

Jovanotti - JOVA BEACH PARTY - la recensione

Il disco collettivo e collaborativo di Jovanotti: la recensione di 'Jova Beach Party'

Sette canzoni prodotte da sette produttori diversi e registrate in sette studi diversi: Jovanotti esplora tante strade diverse senza precludersi nuovi orizzonti e sperimentazioni.

Voto Rockol: 3.5/5
JOVA BEACH PARTY
Universal (EP)

di Mattia Marzi/Gianni Sibilla

L'idea alla base di questo mini-album è interessante: "Jova Beach Party" contiene sette tracce (otto se si considera il finale, una ghost track che riprende il primo brano) alle quali il cantautore ha lavorato insieme a sette produttori diversi, in sette studi di registrazione diversi. Anticipa di un mese la partenza del tour nelle spiagge e ne sintetizza il mood: se "Jova Beach Party" è stato concepito come una festa collettiva e collaborativa, questo Ep rappresenta per il cantautore un modo per esplorare tante strade diverse, senza precludersi nuovi orizzonti e sperimentazioni.

La canzone che apre l'Ep, "Prima che diventi giorno", è prodotta da Rick Rubin. Non è messa lì a caso: è il punto di partenza di questo disco, che vede Jovanotti prendere le mosse dall'esperienza della collaborazione con il produttore statunitense per l'album del 2017, "Oh, vita!", alla ricerca di una nuova dimensione sonora. Per questa manciata di canzoni Lorenzo ha chiamato a raccolta i nuovi produttori di riferimento del pop italiano, Dario "Dardust" Faini e Charlie Charles, ma anche producer e dj con i quali ha già avuto modo di collaborare in passato, come DubFiles (Paolo Baldini, al lavoro con Tre Allegri Ragazzi Morti e Mellow Mood, tra gli altri, gli Ackeejuice Rockers (c'era il loro zampino dietro a uno dei pezzi contenuti in "Oh, vita!", "SBAM") e Dj Ralf. Completano il team di produttori i Cacao Mental, band milanese che mischia elettronica, tradizione afro-peruviana e psichedelia.

Quello che fa Jovanotti è lasciarsi accompagnare da ciascun produttore nel suo mondo sonoro di riferimento. "Prima che diventi giorno", prodotta da Rick Rubin, è una road song dalle sonorità funk-rock, molto suonata, con il sound delle chitarre in primo piano: "Dimmi che non è un miraggio / che stasera partiremo insieme per un grande viaggio", canta Lorenzo nel ritornello. Sarà la colonna sonora che accompagnerà i fan verso le spiagge del "Jova Beach Party". "Nuova era", con lo zampino di Dardust, è una "Ti porto via con me" 2.0, meno rock e più elettronica: non sfigurerebbe pompata dalle casse di qualche grande festival di musica dance internazionale. E se in "Vado" Lorenzo esplora, con la complicità di Charlie Charles, territori urban latin, in "Fiesta" rimane sempre nei suoni della musica latina, ma più tradizionali. Ci sono poi le atmosfere arabeggianti à la Bombino di "Tutto un fuoco" (prodotta dagli Ackeejuice Rockers), quelle reggae di "XchétuC6" (frutto della collaborazione con DubFiles) e quelle da clubbing di "Il sole sorge di sera" (giusto per ricordare che Jovanotti continua ad essere il capo della banda anche trent'anni dopo "La mia moto" - qui si sente il tocco di Dj Ralf).

È interessante che Lorenzo citi esplicitamente i nomi dei produttori, come dei collaboratori, non come persone che lavorano dietro le quinte, note solo agli addetti ai lavori e ai fan. La figura del produttore musicale è spesso sottovalutata, nella musica pop e rock: sono artisti quanto l'artista che mette il nome sulla copertina, e dal loro apporto dipende la direzione, certe volte il successo di un progetto. Lorenzo lo sa bene (la scelta di Rubin per "Oh, vita!" lo dimostra). Questo Ep mette questa figura al centro, dando un riconoscimento al lavoro che vediamo solo nel rap e nella trap (si pensi a quanto Charlie Charles sia centrale, in Italia, in questo senso: la sua firma viene esibita e apprezzata anche dagli ascoltatori "normali"). 

Non sappiamo ancora cosa aspettarci da quello che sarà il nuovo album di inediti di Jovanotti, dal dopo-"Oh, vita!". Questo Ep rappresenta per certi versi una sorta di check point tra ciò che è stato e ciò che sarà: soddisfa al tempo stesso la voglia di Lorenzo di cercare nuove strade musicali, ma anche il suo bisogno di rimanere fedele a sé stesso. 

TRACKLIST

01. Prima Che Diventi Giorno - (04:59)
02. Nuova Era (with Dardust) - (03:47)
03. Vado (with Charlie Charles) - (02:42)
04. Fiesta (feat. Cacao Mental) - (03:12)
05. Tutto Un Fuoco (with Ackeejuice Rockers) - (03:11)
06. Il Sole Sorge Di Sera (with DJ Ralf) - (06:45)
07. XCHETUC6 (with Paolo Baldini Dubfiles) - (03:23)
08. PCDG Reprise - (03:51)