Recensioni / 21 mag 2019

Drimer - LA PROVA VIVENTE - la recensione

"La prova vivente": Drimer ha raggiunto la maturità musicale

A soli 23 anni, il rapper trentino Drimer ha dato vita ad un disco profondo e variegato, tanto nelle liriche quanto nelle atmosfere, ennesima conferma di talento e dedizione

Voto Rockol: 3.5/5
Recensione di Riccardo Primavera
LA PROVA VIVENTE
Pluggers (Digital Media)

A soli 23 anni, farsi strada nel mondo del rap italiano a suon di brani socialmente impegnati, liriche coscienti e stimoli alla consapevolezza sociale e politica non è esattamente la strada più semplice. È però quella che Drimer – all'anagrafe Francesco Marchetti, classe ‘95 di origini trentine – ha deciso di intraprendere, con costanza e tenacia. Dopo gli esordi nelle competizioni di freestyle, a cui partecipa tutt’ora con ottimi risultati, Drimer si è concentrato su una scrittura pregna di contenuti, in grado però di affiancare quest’ultimi ad una tecnica notevole e ad una sempre più ricercata musicalità. 

Il suo ultimo album si intitola “La prova vivente”, ed arriva dopo una lunga serie di EP e mixtape, a cui nel 2016 aveva fatto seguito il suo primo album ufficiale “Inception”. Il nuovo progetto lo vede affiancato da Ric De Large in cabina di regia, che produce tutte e 14 le strumentali che compongono il disco, mentre tra i featuring fanno capolino alcuni dei nomi più quotati del panorama underground italiano. Oltre a Dj MS, protagonista degli scratch in “Ultimatum” e la title track “La prova vivente”, compaiono infatti Nerone – in “Fregaunca'” - e Mattak ed Egreen – che insieme a Dj MS collaborano ad “Ultimatum”. 

“La prova vivente” è la testimonianza tangibile della possibilità di inserire, in una stessa intelaiatura generale, diversi approcci al rap, da quello più leggero e melodico all’esercizio tecnico e metrico, passando per l’autoanalisi introspettiva e quella sociale, arrivando anche al banger più hardcore e aggressivo. “Nuovo mondo” è infatti un brano dalle atmosfere tipiche delle hit radiofoniche del rap di nuova generazione, e fa da contraltare a “Siamo qui per cambiare”, brano dalle liriche fortemente impegnate. La pioggia di incastri di “Ultimatum”, rafforzata dalla presenza di altri due pesi massimi in materia come Mattak e Egreen, si bilancia con il groove frenetico di “Fregaunca'”, e così via per tutta la tracklist. A soli 23 anni, Drimer ha realizzato un disco dalla maturità e dalla completezza disarmante, colorato dalla sporadica presenza della sua attitudine da freestyler: “La prova vivente” è uno step fondamentale per la sua – ancora giovanissima – carriera. 

TRACKLIST

01. Scrivo facile - (02:46)
02. Siamo qui per cambiare - (02:41)
03. IMHO - (03:13)
04. Non dirmi niente - (02:07)
05. Serpenti - (03:54)
06. Fregaunca' - (03:23)
07. Ultimatum - (03:42)
08. Fai da te - (02:56)
09. Nuovo Mondo - (03:30)
10. Il prossimo passo - (03:18)
11. Business class - (02:42)
12. Nient'altro - (03:30)
13. La prova vivente - (04:32)
14. Sono pronto - (03:04)