Prozac+ - 3 PROZAC+ - la recensione

Recensione del 04 apr 2000

Avevamo consegnato il loro ultimo album direttamente alla DEA, con parecchie perplessità per il tentativo di accodarsi all’estetica della pasticca alla Trainspotting. Con le prime note del nuovo disco, le sopracciglia tornano ad alzarsi dubitose, perché “Magica cagna-ah” è la sorella minore di “Acidoacida-ah”. Ma dopo un po’, ci si accorge che si sta meglio, in compagnia dei Prozac + versione 2000. Rispetto all’exploit precedente, questo è un album suonato meglio, pensato meglio, scritto meglio. Accusani mette un po’ più di cervello e persino di sentimento nelle liriche, e le aggressioni sonore sono più raffinate. Anche se l’impressione iniziale è che l’approccio punk-pop non sia cambiato, in realtà “3” è privo delle banalità del disco precedente, di certi slogan sonori e verbali. Via la droga, dentro - come grande metafora portante - l’autoerotismo. Ma in modo meno ossessivo, e più emblematicamente sfumato. Sinceramente non pensavamo di ritrovarci a scriverlo, ma questo disco si ascolta volentieri, perché immediatezza e agilità di strofe e ritornelli sono ora arricchite da sprazzi di personalità, idee, immagini che prima parevano rubate a qualcun altro. Sembrano aver messo meglio a fuoco il nichilismo urbano, i Prozac, riuscendo dove la maggior parte dei loro colleghi, giovani guru dalle cui labbra tanti pendono, fallisce miseramente, finendo col parlare solo di sé, di sé, di sé. Si riesce anche a sorridere di un brano dall’allarmante titolo “PDS” (sta per “Persa DiverSa” - è così evidente. Anche “PCI”, non indica forse il formaggio “PeCorIno”?), o dell’autoreferenziale “D + come P +”: “Spingiti in fondo e di + poi sali su + di + di + come i Prozac +”. Sì, nonostante tutto stanno salendo davvero.

Per usare un po’ di bastone, oltre che di carota, diciamo che nelle recensioni di nostri illustri colleghi troverete commenti sulla presenza simbolica di un brano dei Cure, che a nostro modesto parere rimane corpo estraneo all’album. Buona idea metterlo in fondo.

Tracklist:

“Cagna”
“Stonata”
“Candido nero”
“Angelo”
“Superdotato”
“Vorrei”
“PDS”
“D + come P +”
“Automatica”
“Sono un debole”
“Mi piaccio solo”
“Ordine disordine”
“Boys don’t cry”

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