Sfidiamo chiunque ad ascoltare quest'album per intero, senza dare segni
di cedimento, senza alzarsi per cercare di raggiungere un bagno: è
pressoché impossibile.
Si comincia con un'improvvida marcetta, che introduce la
frase-tormentone "We are the cartoon heroes/ We are the ones who are
going to last forever": "Siamo gli eroi dei cartoni animati, siamo
quelli che vivranno in eterno". Attacca, come da copione, il vocino di
Lene; risponde, come da copione, il vocione di René. E su questa
falsariga si prosegue per tutte le 12 canzoni dell'album, la nostra
eroina simile a un topolino andato a scuola di musica, il nostro eroe
molto vicino uno scimmione rauco. Non sono stonati, Lene e René: è che
non sanno fare altro che pezzi alla "Barbie girl". Per carità: rispetto
ad "Aquarium", le canzoni di "Aquarius" (e ci chiediamo come si
intitolerà il prossimo album) sono molto più curate, e si sente che i
musicisti/produttori Soren e Claus hanno fatto del loro meglio.
Supportati, peraltro, dalla casa discografica: che ha concesso loro di
realizzare un video miliardario per "Cartoon Heroes", il singolo di
lancio dell'album, e che continua a investire nel quartetto. Del resto,
inutile negarlo, gli Aqua funzionano: certi ritornelli facilotti, certe
melodie infantili sono destinate a restare in testa un po' a tutti. E
poi, questi pazzi hanno infilato nel disco un pezzo un po' country (con
il benjo: è "Freaky Friday"), una canzone ispirata ai film dell'orrore
("Halloween"), una ballata poco credibile ("We belong to the sea"), un
brano che strizza l'occhio al latino ("Cuba libre"). Per carità, niente
di buono. Eppure, in un modo o nell'altro, noi si continua a
canticchiare...
Tracklist
01. Cartoon heroes
02. Around the world
03. Freaky Friday
04. We belong to the sea
05. An apple a day
06. Halloween
07. Good guys
08. Back from Mars
09. Aquarius
10. Cuba libre
11. Bumble bees
12. Goodbye to the circus.