Recensioni / 06 dic 2018

Carl Brave - NOTTI BRAVE (AFTER) - la recensione

'Famo after?'. Aspettando l'alba a Roma insieme a Carl Brave

Il cantautorapper romano torna con un Ep di sette tracce che vanno a chiudere il racconto già iniziato con "Notti Brave", tra suoni più acustici e malinconiche riflessioni.

Voto Rockol: 3.5/5
Recensione di Mattia Marzi
NOTTI BRAVE (AFTER)
© Universal Music Italia Srl (Digital Media)

Lo avevamo lasciato che cantava sotto Castel Sant'Angelo, in versione Simpson, insieme a Francesca Michielin e Fabri Fibra nel video di "Fotografia". Ora lo ritroviamo un po' sfatto, magari reduce da una delle sue "Notti Brave", buttato sulla scalinata di Valle Giulia nel video del nuovo singolo "Posso" (insieme a Max Gazzé). Con "Notti Brave (After)" Carl Brave - dopo la pausa del progetto con Franco126, ufficializzata sui social prima di cancellare tutti gli account del duo - riprende il discorso lì dove lo aveva interrotto con il disco uscito a maggio.

In genere i repackaging servono a tirare su le vendite di dischi andati un po' al di sotto delle aspettative. Non è il caso di Carl Brave e del suo "Notti Brave": Disco di platino per l'album, doppio Disco di platino per "Fotografia", diventata - un po' a sorpresa - una delle hit dell'estate italiana 2k18 (tanto da far restare nell'ombra altri pezzi del disco, come il duetto con Coez su "Parco Gondar", quello con Giorgio Poi su "Camel Blu" e quello con Frah Quintale su "Chapeau", che non avevano certo meno potenzialità). Questo è sì un repackaging, ma lo è solo nel formato. La vera novità è rappresentata dall'Ep che accompagna la riedizione del disco uscito prima dell'estate, intitolato "After": sette tracce che vanno a chiudere il racconto già cominciato dal cantautorapper romano con le canzoni di "Notti Brave".

Lì Carl Brave se ne andava in giro per Roma di notte, tra la sua Trastevere, Piazza Trilussa, Lungotevere, i "festini hardcore a Roma Nord". Ora, invece, fa "After": la Capitale si prepara a risvegliarsi sotto il suono delle campane, per Carl e i suoi amici (Gué Pequeno in "Spunte blu", Ugo Borghetti in "Mezzo cocktail" e Luchè in "Ridere di noi") è arrivato il momento di sgranocchiare un cornetto all'alba prima di salutarsi e andare a dormire. "Bella regà, se sentimo!", si salutano. E camminando verso casa, il cantautorapper si lascia andare alle ultime riflessioni tra sé e sé: i mezzi baci che non erano proprio guancia ("Merci"), lei che non ha perso tempo e s'è trovata subito un altro ragazzo ("Comunque"), lui che fa chiodo schiaccia chiodo ma poi si ritrova al bancone da solo "a pensare quando stavamo insieme nel letto a fumare e fare sesso" ("Mezzo cocktail"). Cambiano i suoni (più acustici), cambiano le atmosfere (un filino più malinconiche) e cambiano anche i colori della città descritta nelle nuove canzoni. 

Sono le 3 e - come si dice a Roma - s'è fatta 'na certa, come si dice a Roma. Il viaggio di Carletto nella notte della città eterna finisce alla stazione Termini: per strada solo clochard e zingari, tira un venticello freddo e tramontana, stesa sul marciapiede una puttana litiga con i netturbini. Carl, che c'ha in testa sempre lei, ci saluta con un tocco di malinconia: "Lacrimoni, lacrimoni / e finisco a respirarti nella zona fumatori / siamo spenti a terra come mozziconi". È solo la notte che muore, è solo la note che muore.

TRACKLIST

01. Posso (feat. Max Gazzé) - (03:58)
02. Merci - (04:21)
03. Comunque - (03:03)
04. Spunte Blu (feat. Guè Pequeno) - (03:28)
05. Mezzo Cocktail (feat. Ugo Borghetti) - (03:03)
06. Ridere Di Noi (feat. Luchè) - (03:16)
07. Termini - (03:49)