CONFESSIN' THE BLUES

BMG (2 x CD)

Voto Rockol: 3.5 / 5

di Claudio Todesco

“Un mattino alla stazione di Dartford me ne stavo lì con un disco di Chuck in mano quando un tizio che conoscevo dai tempi delle elementari, dalla prima alla quinta, sai, è venuto da me. Il tizio ha tutti i dischi che Chuck Berry abbia mai inciso, e anche i suoi amici sono fan del rhythm & blues, del vero R&B voglio dire (non quello schifo di Dinah Shore o Brook Benton), Jimmy Reed, Muddy Waters, Chuck, Howlin’ Wolf, John Lee Hooker, tutti i bluesman di Chicago, roba veramente funky, meravigliosa. Bo Diddley, lui è un altro grande. Comunque il tizio della stazione si chiama Mick Jagger”.

Così il giovane Keith Richards descriveva in una lettera indirizzata alla zia Patti l’incontro con Mick Jagger avvenuto nell’autunno del 1961 da cui sarebbero nati i Rolling Stones. Il blues – il più grande contributo dell’America all’umanità, secondo Richards – è sempre stato nel DNA del gruppo inglese, dalle cover suonate alle origini fino al recente “Blue & lonesome”. Ora gli Stones hanno curato un’antologia di 42 classici di blues e dintorni, racchiusi in una copertina opera di Ron Wood. Titolo: “Confessin’ the blues”, come la canzone di Walter Brown che gli Stones incisero nel 1964.

Si comincia con il pezzo di Muddy Waters da cui la band inglese ha preso il nome (“Well my mother told my father just before I was born / I got a boy child comin’, gonna be, gonna be a rollin’ stone”) e si continua facendo avanti e indietro fra le epoche, fra Mississippi e Illinois, fra country blues e rock and roll ante litteram, fra shouter e grandi chitarristi, fra bluesman solitari e band brillanti. Colin Larkin di musopedia.com offre nelle note di copertina (della versione in CD) una breve storia del genere, dalla Dockery Plantation dove viveva il leggendario Charley Patton al debutto degli Stones, e le schede biografiche dei bluesman (anche nei due volumi doppi in vinile e nella versione deluxe che contiene cinque dischi da 10”). Questa ricognizione nella storia di blues e rhythm & blues soprattutto pre Stones suonerà risaputa a chi conosce la materia, ma potrebbe essere, nella migliore delle ipotesi, una rivelazione per chi non ha mai ascoltato prima la voce spaventosamente grezza e roca di Howlin’ Wolf o il boogie ipnotico di John Lee Hooker.

Se per i musicisti afroamericani il blues era il lamento dell’anima, il canto nato nei campi di cotone, prosperato nei juke-joint del Sud, emigrato ed elettrificato al Nord, per ragazzi inglesi come Mick Jagger e Keith Richards era il lasciapassare per una vita libera da obblighi e conformismo. Era il suono della ribellione. Di quel sound malinconico e selvaggio, che si diffondeva da dischi in vinile giunti miracolosamente dagli Stati Uniti, gli Stones prendevano la vitalità contagiosa, le vibrazioni oscure, il sesso e il mistero. Le canzoni che i giovani Mick e Keith faticavano a trovare oggi sono disponibili su Spotify e l’idea di assemblare un’antologia di classici blues non è certo innovativa. Ma la cura con cui è stata assemblata, le stampe dell’illustratore Christoph Mueller contenute nella versione in cinque vinili da 10”, le belle note di copertina e i profili deli artisti, perché no il 10% dei ricavi netti dalla vendita dell’album devoluto alla Willie Dixon’s Blues Heaven Foundation e soprattutto il valore sentimentale e pedagogico del disco fanno di “Confessin’ the blues” una buona notizia, non solo per gli amanti degli Stones.

TRACKLIST
CD 1
1. Muddy Waters Rollin’ Stone
2 Howlin’ Wolf Little Red Rooster
3. John Lee Hooker Boogie Chillen
4. Little Walter Hate To See You Go
5. Chuck Berry Little Queenie
6. Bo Diddley You Can’t Judge A Book By It’s Cover
7. Eddie Taylor Ride ‘Em On Down
8. Slim Harpo I’m A King Bee
9. Magic Sam All Your Love
10. Elmore James Dust My Broom
11. Little Walter Just Your Fool
12. Muddy Waters I Want To Be Loved
13. Big Bill Broonzy Key To The Highway
14. Robert Johnson Love In Vain Blues
15. Mississippi Fred McDowell You Gotta Move
16. Jimmy Reed Bright Lights, Big City
17. Big Maceo Worried Life Blues
18. Little Johnny Taylor Everybody Knows About My Good Thing (Part 1)
19. Howlin’ Wolf Commit A Crime
20. Otis Rush I Can’t Quit You Baby
21. Jay McShann & Walter Brown Confessin’ The Blues

CD 2
1. Howlin’ Wolf Just Like I Treat You
2. Little Walter I Got To Go
3. Chuck Berry Carol
4. Bo Diddley Mona
5. Muddy Waters I Just Want To Make Love To You
6. Elmore James Blues Before Sunrise
7. Eddie Taylor Bad Boy
8. Boy Blue Boogie Children
9. Jimmy Reed Little Rain
10. Robert Johnson Stop Breakin’ Down Blues
11. Reverend Robert Wilkins The Prodigal Son
12. Lightnin’ Slim Hoodoo Blues
13. Billy Boy Arnold Don’t Stay Out All Night
14. Bo Diddley Craw Dad
15. Dale Hawkins Suzie Q
16. Amos Milburn Down The Road Apiece
17. Howlin’ Wolf Little Baby
18. Little Walter Blue And Lonesome
19. B.B. King Rock Me Baby
20. Buddy Guy Damn Right I’ve Got The Blues
21. Muddy Waters Mannish Boy