MASTERS OF THE SUN VOL. 1

© Interscope Records (Digital Media)

Voto Rockol: 3.5 / 5

di Michele Boroni

Chi scrive non ha mai ritenuto i Black Eyed Peas un gran gruppo, nonostante gli efficaci successi globali come “Where is the love” e “I Gotta Felling” . E' bastato vederli un paio di esibizione dal vivo, altamente spettacolari ma estremamente poveri e confusi dal punto di vista musicale. Gli ultimi album poi, The E.N.D. e The Beginning, erano molto influenzati dall'EDM, ma senza avere la necessaria attitudine e intenzione. 
Questo “Masters of the Sun, Vol. 1” è il loro settimo album dopo otto anni di silenzio, dovuti a crisi creativa, defezioni (la cantante Fergie ha lasciato il gruppo) e problemi di salute (Taboo è stato operato per cancro ai testicoli nel 2014). Ora sono in tre - will.i.am, apl.de.ap e Taboo – e sono tornati alle origini dell'hip-hop, stimolati dalla turbolenta situazione politica che sta attraversando l'America, tra disordini sociali, rigurgiti razzisti, brutalità della polizia e dipendenza dai social. 
Diciamolo subito, “Masters of the Sun, Vol. 1” è davvero un buon disco hip-hop, magari non innovativo, ma con una coscienza e capacità comunicativa che non ci aspettavamo dai BEP, e con una manciata di ottime canzoni che  sicuramente piacerà a chi ha amato il rap del secolo scorso. 


Per questo will.i.am e soci si circondano di nomi rilevanti della vecchia scuola, da NAS nell'iniziale BACK 2 HIPHOP, a Slick Rick (“CONSTANT”),  e poi il defunto Phife Dawg e il suo fratello Tribe Ali Shaheed Muhammad si uniscono con i Posdnuos di De La Soul in "ALL AROUND THE WORLD" formando una nuova identità chiamata "A Tribe Called De La Pea". 
Anche i sample e le citazioni sono tutte del scorso secolo, dai Soul II Soul (“Back to Life” nella traccia iniziale) a Suzanne Vega, la cui “Tom's Diner” viene ricantata dall'ex Pussycat Doll  Nicole Scherzinger che secondo i rumors dovrebbe sostituire Fergie come voce femminile. 
Tra campionamenti jazz, arrangiamenti  bossanova (“4EVER”) e pezzi uptempo (“DOPENESS”), il disco scorre davvero  piacevolmente, e specie oggi nell'epoca del mumble rap, spesso così faticoso da ascoltare, questo “Masters of the Sun, Vol. 1”.  Il titolo del disco fa riferimento a un comic book Marvel scritto dallo stesso vulcanico will.i.am, uscito nell'estate del 2017 dove si mescola il mondo b-boy con l'egittologia e l'universo zombie. 
A chiudere il disco “ RING THE ALARM pt.1 pt.2 pt.3” il pezzo più politico del disco la cui prima parte era già uscita anni fa, e “BIG LOVE” una sorta di proseguimento della hit “Where is the love?”, tutte molto gradevoli.

TRACKLIST

01. BACK 2 HIPHOP (feat. Nas) - (05:18)
02. YES OR NO - (05:04)
03. GET READY - (04:10)
04. 4EVER (feat. Esthero) - (03:48)
05. CONSTANT pt.1 pt.2 (feat. Slick Rick) - (05:03)
06. DOPENESS (feat. CL) - (04:38)
07. ALL AROUND THE WORLD (feat. Phife Dawg, Ali Shaheed Muhammad, Posdnuos) - (05:01)
08. NEW WAVE - (04:54)
09. VIBRATIONS pt.1 pt.2 - (04:21)
10. WINGS (feat. Nicole Scherzinger) - (05:17)
11. RING THE ALARM pt.1 pt.2 pt.3 - (05:58)
12. BIG LOVE - (04:35)