«MASTERS OF THE SUN VOL. 1 - Black Eyed Peas» la recensione di Rockol

Il ritorno alle origini hip-hop dei Black Eyed Peas

Tornano i Black Eyed Peas, senza Fergie, e lo fanno con un disco molto gradevole di hip-hop old school con testi e beat molto efficaci. Un felice ritorno.

Recensione del 02 nov 2018 a cura di Michele Boroni

La recensione

Chi scrive non ha mai ritenuto i Black Eyed Peas un gran gruppo, nonostante gli efficaci successi globali come “Where is the love” e “I Gotta Felling” . E' bastato vederli un paio di esibizione dal vivo, altamente spettacolari ma estremamente poveri e confusi dal punto di vista musicale. Gli ultimi album poi, The E.N.D. e The Beginning, erano molto influenzati dall'EDM, ma senza avere la necessaria attitudine e intenzione. 
Questo “Masters of the Sun, Vol. 1” è il loro settimo album dopo otto anni di silenzio, dovuti a crisi creativa, defezioni (la cantante Fergie ha lasciato il gruppo) e problemi di salute (Taboo è stato operato per cancro ai testicoli nel 2014). Ora sono in tre - will.i.am, apl.de.ap e Taboo – e sono tornati alle origini dell'hip-hop, stimolati dalla turbolenta situazione politica che sta attraversando l'America, tra disordini sociali, rigurgiti razzisti, brutalità della polizia e dipendenza dai social. 
Diciamolo subito, “Masters of the Sun, Vol. 1” è davvero un buon disco hip-hop, magari non innovativo, ma con una coscienza e capacità comunicativa che non ci aspettavamo dai BEP, e con una manciata di ottime canzoni che  sicuramente piacerà a chi ha amato il rap del secolo scorso. 


Per questo will.i.am e soci si circondano di nomi rilevanti della vecchia scuola, da NAS nell'iniziale BACK 2 HIPHOP, a Slick Rick (“CONSTANT”),  e poi il defunto Phife Dawg e il suo fratello Tribe Ali Shaheed Muhammad si uniscono con i Posdnuos di De La Soul in "ALL AROUND THE WORLD" formando una nuova identità chiamata "A Tribe Called De La Pea". 
Anche i sample e le citazioni sono tutte del scorso secolo, dai Soul II Soul (“Back to Life” nella traccia iniziale) a Suzanne Vega, la cui “Tom's Diner” viene ricantata dall'ex Pussycat Doll  Nicole Scherzinger che secondo i rumors dovrebbe sostituire Fergie come voce femminile. 
Tra campionamenti jazz, arrangiamenti  bossanova (“4EVER”) e pezzi uptempo (“DOPENESS”), il disco scorre davvero  piacevolmente, e specie oggi nell'epoca del mumble rap, spesso così faticoso da ascoltare, questo “Masters of the Sun, Vol. 1”.  Il titolo del disco fa riferimento a un comic book Marvel scritto dallo stesso vulcanico will.i.am, uscito nell'estate del 2017 dove si mescola il mondo b-boy con l'egittologia e l'universo zombie. 
A chiudere il disco “ RING THE ALARM pt.1 pt.2 pt.3” il pezzo più politico del disco la cui prima parte era già uscita anni fa, e “BIG LOVE” una sorta di proseguimento della hit “Where is the love?”, tutte molto gradevoli.

TRACKLIST

01. BACK 2 HIPHOP (feat. Nas) (05:18)
02. YES OR NO (05:04)
03. GET READY (04:10)
04. 4EVER (feat. Esthero) (03:48)
05. CONSTANT pt.1 pt.2 (feat. Slick Rick) (05:03)
06. DOPENESS (feat. CL) (04:38)
07. ALL AROUND THE WORLD (feat. Phife Dawg, Ali Shaheed Muhammad, Posdnuos) (05:01)
08. NEW WAVE (04:54)
09. VIBRATIONS pt.1 pt.2 (04:21)
10. WINGS (feat. Nicole Scherzinger) (05:17)
11. RING THE ALARM pt.1 pt.2 pt.3 (05:58)
12. BIG LOVE (04:35)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.