2008-2018, TRA LA VIA EMILIA E LA VIA LATTEA

La Tempesta/Sony (2 x CD)

Voto Rockol: 3.5 / 5

di Mattia Marzi

Se avete iniziato ad ascoltare Le Luci della Centrale Elettrica in primo liceo, ora starete finendo l'università (o forse l'avete già finita). Non siete più adolescenti sfigati e incazzati con il mondo che passavano interi pomeriggi a struggersi ascoltando i dischi dei Bluvertigo o dei Talking Heads (mentre gli altri ragazzini andavano a giocare a calcio al parco): crescendo avete capito che il mondo non è un posto così brutto, che gli umani non sono poi così cattivi come ve li immaginavate, che c'è vita fuori dalla vostra cameretta. Oggi avete più di vent'anni, avete messo via un po' di cose e forse nelle canzoni di Vasco Brondi neanche vi ci ritrovate più. Però quando avete letto il post con cui Vasco ha annunciato la fine delle Luci - ammettetelo - vi è scesa una lacrimuccia, e con la mente siete tornati indietro nel tempo di dieci anni. Avete capito che con la fine delle Luci se ne va un pezzo di quello che siete - o di quello che eravate: "Non c'è niente che sia per sempre", cantavano gli Afterhours. Nemmeno Le Luci della Centrale Elettrica.

Con "2008/2018 Tra la via Emilia e la Via Lattea", Vasco Brondi spegne Le Luci. Come lo stesso cantautore ferrarese ha raccontato sui social, questo progetto rappresenta l'epilogo del progetto che ha tenuto impegnato Brondi dal 2008 fino ad oggi e che lo ha visto pubblicare cinque album come Le Luci della Centrale Elettrica: "È arrivato il momento di alleggerirsi, di ripartire in altre direzioni e di farlo senza questo nome, credo sia rispettoso non utilizzarlo solo come sostegno o scudo", ha scritto Vasco, "sento che sono cambiate tante cose e che è arrivato il momento di fare spazio ad altro, per la bellezza e la follia di ricominciare".

Questo album non è un "best of". Anzi: non è solamente un "best of". Perché accanto ad un cd che contiene le canzoni-simbolo di quello che è stato il percorso delle Luci dal 2008 ad oggi, c'è un secondo disco con una manciata di nuove registrazioni "live in studio" di brani già noti ai fan di Vasco Brondi.

Nel primo disco ci sono gran parte delle canzoni delle Luci che hanno accompagnato i vostri struggimenti adolescenziali: da "Piromani" e "Per combattere l'acne" (da "Canzoni da spiaggia deturpata" del 2008) a "C'eravamo abbastanza amati" (dall'omonimo Ep del 2011), passando per "Quando tornerai dall'estero" e "Cara catastrofe" (da "Per ora noi la chiameremo felicità" del 2010). Ci sono anche i pezzi che Vasco Brondi ha scritto quando voi avevate forse già smesso di ascoltare i suoi dischi come "Le ragazze stanno bene", "I destini generali", "Macbeth nella nebbia" e "Ti vendi bene" (da "Costellazioni" del 2014) o "Chakra" e "A forma di fulmine" (da "Terra" dello scorso anno, che resterà l'ultimo album delle Luci). Completano la tracklist la versione dal vivo di "Oceano di gomma" degli Afterhours in duetto con Manuel Agnelli e gli inediti "Mistica" e "Libera" (la versione di Brondi del pezzo che "regalò" ai Tre Allegri Ragazzi Morti nel 2016).

Il secondo disco, battezzato "2008/2018 Live in studio", è frutto del lavoro fatto negli ultimi sei mesi da Vasco Brondi con una band formata da Rodrigo D'Erasmo (violino), Andrea Faccioli (chitarre), Daniel Plentz e Anselmo Luisi (percussioni), Daniela Savoldi (violoncello), Gabriele Lazzarotti (basso) e Angelo Trabace (pianoforte): il cantautore ferrarese ha eliminato lo strato di polvere che si era depositato sopra ad alcune sue canzoni nel corso degli anni e gli ha dato una nuova veste, perfetta per il tour teatrale che lo terrà impegnato tra novembre e dicembre. Anche qui ci sono un paio di chicche, oltre ai pezzi delle Luci: la cover acustica di "Amandoti" dei CCCP e quella di "Bene" di Francesco De Gregori (una registrazione live, questa, che vede Brondi scomporre la canzone del cantautore romano fino a farla diventare quasi un pezzo delle Luci della Centrale Elettrica - ascoltare per credere).

"2008/2018 Tra la via Emilia e la Via Lattea" chiude una bella storia lunga dieci anni, sempre all'insegna di una certa coerenza e di un'idea di libertà e di indipendenza che Brondi non ha mai tradito. "È solo un momento di crisi di passaggio che io e il mondo stiamo attraversando", canta Vasco nel ritornello di "I destini generali".
Già: è solo un momento di crisi di passaggio.

TRACKLIST

Disco 1
01. Mistica
02. Le ragazze stanno bene
03. Stelle marine
04. Chakra
05. Quando tornerai dall'estero
06. I destini generali
07. C'eravamo abbastanza amati
08. Nel profondo Veneto
09. Piromani
10. Macbeth nella nebbia
11. A forma di fulmine
12. Oceano di gomma (con Manuel Agnelli)
13. Ti vendi bene
14. Cara catastrofe
15. Qui
16. Per combattere l'acne
17. Coprifuoco
18. Libera

Disco 2
01. La terra, l'Emilia, la luna - live in studio
02. Stelle marine - live in studio
03. I destini generali - live in studio
04. Un bar sulla Via Lattea - live in studio
05. 40 km - live in studio
06. Waltz degli scafisti - live in studio
07. Macbeth nella nebbia - live in studio
08. Moscerini - live in studio
09. Amandoti - live in studio
10. Quando tornerai dall'estero - live in studio
11. Qui - live in studio
12. Piromani - live in studio
13. Chakra - live in studio
14. Coprifuoco - live in studio
15. Bene - live