«DOMINO - Malika Ayane» la recensione di Rockol

Malika Ayane - DOMINO - la recensione

Recensione del 02 ott 2018

La recensione

di Mattia Marzi/Gianni Sibilla

Con "Naif", tre anni fa, Malika Ayane aveva torovato la quadratura del cerchio: la produzione dei Jazzanova (ovvero Axel Reinemer e Stefan Leisering, un collettivo berlinese che con i suoi lavori prova a mischiare nu jazz, chill-out, jazz house, soul house e Latin jazz), ovvero un suono moderno per valorizzare la sua voce senza perdere l'eleganza naturale.

Malika Ayane si è presa il suo tempo, per dare un seguito a quel disco; ha scritto e registrato una canzone al giorno, avvalendosi dell'aiuto di alcuni autori stranieri (ma c'è anche l'immancabile Pacifico, con il quale collabora sin dal primo album - qui ha co-firmato "Questioni di forma", "Per abitudine", "Non usciamo" e "Vestito da domenica"); ha ricostuito il team con i Jazzanova e, come ci ha raccontato in questa intervista, ha messo a fuoco il progetto: una band di oggi che suona un repertorio di ieri.

Obbiettivo centrato: le canzoni contenute nel nuovo album, proprio come quelle che Malika aveva incluso nel precedente disco, sono tutte caratterizzate da un incontro tra tradizione e sperimentazione. Il domino che dà il titolo al disco richiama i tasselli che si mettono in fila, facendo combaciare sequenze. E in "Domino"  le canzoni sono proprio come tasselli che messi insieme formano una composizione fluida, che parte da un punto per arrivare dove talvolta non ti aspetti. Da un lato ritornelli ariosi, cantabili e melodie forti, dall'altro ritmiche di sottofondo caratterizzate da coloriture elettroniche e arrangiamenti raffinati e complessi (realizzati spesso partendo da strumenti insoliti, come bicchieri o seghe da falegname, come ha raccontato la stessa cantautrice). Basti ascoltare i due singoli che hanno anticipato l'uscita del disco: "Stracciabudella" e "Sogni tra i capelli".

"Domino" ha due anime: una più classica e una più sperimentale. È perfetto per la dimensione dei teatri (la cantautrice è reduce dall'esperienza come attrice del musical "Evita", per il quale ha recitato la parte della protagonista), ma anche per quella dei club. Non a caso, per il prossimo tour Malika si "sdoppierà". In ogni città in cui farà tappa la tournée Malika farà due concerti: una sera suonerà in un club, l'altra in un teatro. In futuro, probabilmente Malika Ayane dovrà decidere se preferisce il teatro e la canzone classica o il club e la canzone pop, o potrà scegliere di non scegliere e continuare a rimanere sospesa tra passato, presente e futuro. Una sospensione che funziona, e "Domino" ne è la dimostrazione.

TRACKLIST

01. Nodi (03:31)
02. Questioni di forma (03:03)
03. Per abitudine (04:45)
04. Stracciabudella (03:24)
05. Imprendibile (04:28)
06. Non usciamo (02:34)
07. Quanto dura un'ora (03:30)
08. Nobody knows (03:09)
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