NOCTURNAE LARVAE, VOL. UNO

Carmine Tundo (Digital Media)

Voto Rockol: 3.5 / 5

di Marco Jeannin

Tredici pezzi in scaletta per quello che è il primo concept album di una potenziale trilogia. L’autore è Carmine Tundo, una delle due metà de La Municipàl, qui alle prese con un progetto di tutt’altro genere. Tornato in proprio a dieci anni di distanza da “Romeus”, disco che lo vide esordire su Sugar, Tundo decide di mettere nero su bianco i…

… fantasmi notturni che abitano le mie insonnie, tra allucinazioni ipnagogiche e parasonnia, più che una raccolta di canzoni è una raccolta dei miei incubi in veste elettronica. E’ un lavoro quasi opposto al resto dei miei progetti, racconta la mia parte più intima e oscura, l’incontro con il proprio io distorto, con la propria parte femminile e le varie personalità che animano le mie notti insonni.

Eccoci quindi di fronte a tredici pezzi che tra elettronica, sintetismi e tocchi vagamente industrial vanno a costituire un album manco a dirlo piuttosto cupo, notturno, in cui il background melodico di Tundo va a fondersi con pulsioni più esplicitamente sperimentali. Un connubio interessante che si è evoluto nel corso del tempo. L’album, scritto e prodotto da Tundo stesso e pubblicato da Discographia Clandestina, etichetta di cui Tundo è titolare, si fonda su una serie di campioni di rumori e suoni messi in reverse, suoni che hanno determinato poi la stesura dei testi, pensati inizialmente per un cantato in inglese e solamente in seconda battuta finalizzati in italiano proprio per poter lavorare con una maggior cognizione di causa sui suoni delle parole stesse. Il risultato è quella che Tundo ha definito una filastrocca macabra di tredici pezzi, un lavoro da affrontare in maniera organica, coscienti del fatto che…

Non è un album che ha degli scopi ben precisi, non sarà seguito da un tour per scelta, è stato un modo terapeutico per buttare fuori pezzi del passato ed esorcizzare alcune paure profonde, quella più importante la paura di se stesso.

Approcciare un disco come questo “Nocturnae Larvae” significa quindi lasciarsi andare cercando di diventare parte di un suono che racconta un universo, l’intimo di un autore che ha scelto di raccontare una parte di sé  (sconfinando sul finale anche nel mondo de La Municipàl) affidandosi precisamente al lavoro sul suono. Anticipato dal singolo “Lychaon”, “Nocturnae Larvae” è dunque un lavoro inaspettato ma a conti fatti nemmeno così ostico come potrebbe sembrare. Vero, momenti come “Gemelli”, “Esili” e “Formiken” necessitano di tempo per essere assimilati, ma è altrettanto vero che la voce di Tundo sa guidare molto bene l’ascolto, rendendo tutto più morbido. Per capirci, non ci sono quindi solo i Nine Inch Nails in questo disco, ma anche un po’ dei nostri Subsonica, quelli comunque più disillusi.

Non ci resta che aspettare il “Vol, 02”.

TRACKLIST

01. Prime larvae - (03:37)
02. Lychaon - (03:59)
03. Come i maya - (03:32)
04. Gemelli - (02:00)
05. Esili - (02:31)
06. Venti secondi di io - (00:20)
07. Odnut enimrac - (03:16)
08. A volte tu nella mia testa - (03:04)
09. Formiken - (03:46)
10. Noha - (00:39)
11. King of trap - (04:35)
12. Le nostre guerre perdute - (00:29)
13. La neve del diciassette - (02:42)