LIBERATION

Rca Records Label (CD)

Voto Rockol: 3.0 / 5

di Francesco Arcudi

Christina Aguilera è certamente una delle voci più interessanti del panorama musicale mondiale, ma non azzeccava un disco da tempo. A sei anni dal precedente "Lotus" (un mezzo fiasco), la cantante si era presa una pausa dalla discografia recitando nella serie TV "Nashville" e soprattutto partecipando come vocal coach a diverse edizioni di "The Voice" targato USA. Ha cominciato bambina come star del Disney Channel e ora, a 38 anni, ci riprova con un nuovo CD dal titolo che sa di ripartenza ed emancipazione femminile. Una liberazione, appunto, da qualunque forma di violazione dell'essere donna, che arriva in piena epoca #Metoo da una star che ha più volte raccontato pubblicamente le violenze domestiche subite da ragazzina insieme alla mamma da parte del padre.

Nell'impresa la aiutano diversi collaboratori di successo, in primis Demi Lovato e Kanye West, più vari altri ospiti e produttori. La bella copertina col primo piano acqua e sapone della cantante fa promettere bene, ma in realtà non tutto funzina.

Non sembrano esserci tante possibili hit, anche se i suoni sono modernissimi e a tratti sperimentali. La produzione è accuratissima e la voce di Christina sempre grintosa, con i testi quasi tutti scritti da lei stessa. Tra i brani migliori non c’è sicuramente il singolo di lancio “Accelerate”, che nonostante la produzione impeccabile spiazza con i continui cambi di ritmo e senza una melodia che rimanga in testa. Mentre bello è il pezzo con Demi Lovato, “Fall in line”, la ballad che non ti aspetti, non “strappacore” alla “Beautiful” ma più movimentata, ottima produzione, archi che fanno crescere il pezzo, voci quasi gospel, testo importante che le cantanti sottolineano con profondità, soprattutto quando dicono “tutta la gioventù del mondo non ti salverà dal diventare grande”.
Mentre “Sick of sittin’” è rock puro, con schitarrate imponenti e la voce graffiante di Christina che arriva alla sua massima estensione. Si cambia registro con “Like I do”, featuring GoldLink, un uptempo dal bel riff e suoni moderni ma che richiamano un po’ gli anni ‘80 e anche (vagamente) quella "Move like Jagger dei Maroon 5 a cui Christina aveva partecipato.
“Twice” è un’altra splendida ballata, stavolta piano e voce, con cori gospel nel ritornello e Christina che dosa la sua gran voce con maestria senza mai strillare. E se anche “Masochist” è un altro pezzo dall’atmosfera slow e dal bel testo, tutti gli altri non sembrano degni di nota.

Forse l'etereogeneità dei diversi produttori non ha dato abbastanza unità al sound del disco, forse è colpa di alcuni brani non proprio memorabili, fatto sta che “Liberation” è un disco bello a metà. Meglio delle prove precedenti e che comunque ci fa dire “bentornata Christina”.

 

TRACKLIST

01. Liberation - (01:47)
02. Searching For Maria - (00:25)
03. Maria - (04:34)
04. Sick Of Sittin' - (04:00)
05. Dreamers - (00:36)
06. Fall In Line - (04:08)
07. Right Moves - (03:48)
08. Like I Do - (04:49)
09. Deserve - (04:23)
10. Twice - (04:02)
11. I Don't Need It Anymore (Interlude) - (00:54)
12. Accelerate - (04:03)
13. Pipe - (04:05)
14. Masochist - (03:30)
15. Unless It's With You - (04:17)