BIPOPULAR

Highsnob (Digital Media)

Voto Rockol: 2.5 / 5

di Fabrizio Zanoni

C'erano una volta i Bushwaka, duo spezzino formato dal rapper e ballerino Samuel Heron e da Mike24. Il gruppo era stato messo sotto contratto dalla nascente Newtopia di J Ax e Fedez. Li ricordo tutti e quattro felici sul palco del Forum di Assago in occasione di un compleanno di Hip Hop TV dove i due Re Mida della rima italiana presentavano orgogliosi al grande pubblico la loro concract band. Quattro amici che avevano trasformato la passione per il rap in un bel lavoro.
Tutto bene quindi? Non proprio. L'originalità dei Bushwaka non sfonda sul mercato, i soldi investiti nei loro video allegri e colorati non porta fiumi di visualizzazioni e dopo un periodo di silenzio i due ragazzi, con un comunicato apparso in rete, annunciano lo scioglimento del gruppo. I due iniziano carriere soliste e abbandonano Newtopia senza l'happy end.
Mike24 aka M.Rock diventa Highsnob e per non dimenticarselo se lo tatua bello grande in faccia. Poi per non dimenticarsi anche che con l'ex amico e produttore Fedez si è lasciato come peggio non si potrebbe inizia a dedicargli una serie di dissing crudi e diretti. Fedez non gli regala promo gratuita replicandogli su una traccia ma passa alle vie legali. Lo stesso fa Rovazzi accusato da Highsnob in un file audio poi rimosso dalla rete di aver copiato il concept di "Volare", terza hit rovazziana, dalla sua "Fa volare" uscita un paio di settimane prima. Ricevute le denunce Highsnob pubblica questo video su Facebook

Dalla querelle, come spesso accade in questi casi, escono in qualche modo tutti perdenti. Fedez e J-Ax perché trasferendo la questione in un'aula di tribunale hanno prestato il fianco a chi li accusa, a torto o a ragione, di essere lupi travestiti da agnellini che hanno portato su terreni impropri per il rap le beghe da cortile. Highsnob perché i punti di contatto tra i due brani terminano con l'uso del verbo che ha reso celebre Modugno e perché dedicare tre canzoni ad attacchi ad personam a Fedez è inevitabilmente cercare una visibilità che senza il dissing nessuno ti ha concesso. Lo fai una volta, ti togli i sassolini dalle scarpe e poi se hai qualcosa da dire di diverso da "quelli di Newtopia sono brutti e cattivi" lo dimostri cercando palcoscenici e luci tutte tue. Diversamente fai la brutta copia di Vacca Vs Fabri Fibra sul tema "il piatto in cui mangiavo non mi piace più".


Il primo disco (dopo l'Ep "Prettyboy") di Michele Matera alias Highsnob  ora sotto il management della Newco di Facchinetti Jr. (due dalle origini che più lontane non si potrebbe) che cosa ci racconta? Che la rivoluzione del rap non abita a La Spezia: suoni trap, voce autotunata, ritornelli  tipo "o ooo  bravo bravo, o ooo bravo bravo", tanti stereotipi.

"Mi tuffo nei soldi", "lo sapevi chi era il migliore", "vuol fottere con me, vuole fottere con la leggenda", "tutte ai miei piedi come Alain Delon, numero uno adesso sì in Italy ", "sto sfrecciando su una Lambo quindi cazzo me ne", "questa sirena canta ma non mi avrà", "scappa dalla pula, scappa dalla pula se ci becca la madama fra' ci incula" "ho una tipa che sta in Ripamonti un'altra mi aspetta a Niguarda", "questa tipa si è da star male perché ha un culo frate stellare" "ne bevo ancora un po' poi parlo swahili" "nel cruscotto baby ho un cannone ma no no non è da fumare". Questa una veloce carrellata per un disco di dieci tracce che dura poco più di mezz'ora, con basi scolastiche come le rime di tutto il progetto.

Se vuoi fare l'HighSnob del rap insomma, devi potertelo permettere e il parametro resta sempre quello che sai mettere nelle tue barre. "Bipopular" è molto lontano dal convincerci di essere di fronte al Paganini della metrica italiana.

TRACKLIST

01. Bravo Bravo - (02:32)
02. Swahili - (03:56)
03. Poi Ti Spiego - (03:37)
04. Arigato - (02:40)
05. Malandrino - (03:09)
06. Wannabe - (03:43)
07. Zombie - (03:49)
08. Pacman - (02:35)
09. Supercar - (02:46)
10. Kalma - (03:32)