Recensioni / 07 apr 2018

Thirty Seconds To Mars - AMERICA - la recensione

Voto Rockol: 3.0/5
Recensione di Redazione
AMERICA
© Thirty Seconds to Mars, under exclusive license (Digital Media)

Da dove cominciare? Forse da dove eravamo rimasti. Era il 2013 e i Thirty Seconds to Mars pubblicavano il loro quarto album in studio, "Love, lust, faith and dreams". Un po' disco kitsch, forse: nelle intenzioni di Jared Leto, doveva rappresentare un album con "contenuto e struttura", ma nei fatti era un disco complesso e variegato, suddiviso in quattro parti (tante quanto i temi del titolo: l'amore, la lussuria, la fede e i sogni), e che a livello di suono mischiava rock, elettronica e orchestra. Dopo, il silenzio. Di nuova musica dei Thirty Seconds to Mars neppure l'ombra. Nel frattempo Jared Leto ha offerto le sue migliori performance sul grande schermo: in film come "Dallas Buyers Club", "Suicide Squad" e "Blade Runner 2049" ci ha fatto capire di avere talento tanto come frontman di una rock band quanto come attore. Ma il primo amore non si scorda mai, così - quando ha capito che i tempi erano abbastanza maturi per un nuovo album - Jared Leto ha richiamato in studio suo fratello Shannon e Tomo Milicevic (poi uscito - momentaneamente? - dalla band pochi giorni dopo la partenza del tour europeo) per incidere nuova musica. Ora, a ben cinque anni di distanza dal precedente lavoro del gruppo, esce "America", quinto album in studio dei Thirty Seconds to Mars. Un disco complesso tanto quanto il precedente - e forse anche un po' di più.

A detta di Jared Leto, questo album rappresenta la colonna sonora ideale del documentario sugli Stati Uniti che il cantante ha girato in un solo giorno, il 4 luglio del 2017, l'Independence Day, la festa nazionale con la quale gli States festeggiano l'anniversario della dichiarazione d'indipendenza dalla Gran Bretagna: "A day in the life of America", questo il titolo del documentario, uscirà prossimamente. Vuole essere un disco politicamente impegnato. Sul palco degli MTV Europe Music Awards, lo scorso novembre, ritirando il premio Best Alternative il frontman ha criticato duramente la politica sull'immigrazione del nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump: "Siamo una terra di immigrati e vogliamo dirvi che vi accogliamo a braccia aperte e con i cuori aperti, e che vi vogliamo bene". Nei testi - non in tutti, eh - parlano di tempi che cambiano, di promesse, di sogni, di battaglie da portare avanti. Come in "Walk on water", uno dei singoli che hanno anticipato negli scorsi mesi l'album: "È una canzone sulla libertà, sulla perseveranza, sul cambiamento. Su combattere per ciò in cui si crede. È una chiamata alle armi", ha spiegato Leto.

A livello di suono, "America" è un disco ancora più variegato del precedente. Alle dodici tracce contenute nel disco hanno messo mano - oltre al frontman della band - nove diversi produttori: Steve Aiello, Mile Elizondo, Heavy Mellow, Zedd, Killa Graham, Robopop, Jamie Schefman, Yellow Claw, Tommy English. Un filo conduttore non c'è e si fa difficoltà anche individuare i confini che separano tra loro i generi all'interno delle singole canzoni, tanto Jared e compagni li mischiano: ci sono le sonorità più spigolose dell'alternative rock, quelle più sintetiche del synth rock e del synth pop, quelle più morbide del pop.

I Thirty Seconds to Mars cercano di ritornare ai suoni pre-"Love, lust, faith and dreams", mettendo da parte l'orchestra, ma al tempo stesso provano a stare al passo coi tempi: in certi pezzi la produzione strizza l'occhio pure al mondo della trap (con quelle drum machine martellanti). 
"America" è forse il disco meno a fuoco del gruppo: forse volutamente, forse no. E più che un album vero e proprio, sembra una compilation di artisti vari o un mixtape.

TRACKLIST

01. Walk On Water - (03:05)
02. Dangerous Night - (03:19)
03. Rescue Me - (03:37)
04. One Track Mind (feat. A$AP Rocky) - (04:20)
05. Monolith - (01:38)
06. Love Is Madness (feat. Halsey) - (03:54)
07. Great Wide Open - (04:49)
08. Hail To The Victor - (03:21)
09. Dawn Will Rise - (03:56)
10. Remedy - (03:17)
11. Live Like A Dream - (04:06)
12. Rider - (02:57)