«BANDIERE - Giorgio Ciccarelli» la recensione di Rockol

Vessilli in mostra nel disco elettronico dell'ex chitarrista degli Afterhours

"Bandiere", Giorgio Ciccarelli alla seconda prova da solista. Cuore, tenacia e voglia di sintetizzatori.

Recensione del 02 mag 2018 a cura di Marco Di Milia

La recensione

Ne ha piantate di bandierine Giorgio Ciccarelli nel corso della sua lunga e composita carriera. Dai Sux! agli Afterhours, l’ex chitarrista della band di “Padania” - che lo ha avuto tra le sue fila per quindici anni - ha una traiettoria tutta personale di cuore e tenacia, la stessa che propone nel secondo capitolo della sua discografia solista, “Bandiere”, pronto a passare in rassegna quei vessilli per provare poi strade diverse, senza farsi ingabbiare necessariamente nelle etichette di genere. 

Più riflessivo di un tempo, il musicista impiega idee e suggestioni che arrivano direttamente dal suo passato, che qui però utilizza per allargare i propri orizzonti, tramite un inedito equilibrio fra impeto e armonia, inserendo nei brani una cospicua presenza di elettronica in grado di portare una nuova tensione, offerta dallo scontro della voce ruvida del Cicca e la fredda pragmaticità delle programmazioni. Al fianco del musicista, ancora una volta, Tito Faraci, sceneggiatore, romanziere e nome di punta del fumetto italiano, che ha curato la parte testuale del disco con un modus operandi fatto di lunghe chiacchierate e discussioni, spesso a sfondo etico e politico.

Ciò che è uscito da quelle discussioni tra amici è un album di contrasti e dissonanze, ricco di riverberi che puntano il dito sulle relazioni - affettive o sociali che siano - consumate di questi tempi troppo superficialmente per essere davvero vitali. È il caso di “Voltarsi indietro”, dinamica new wave che racconta dell’incapacità di essere onesti, soprattutto con se stessi. C’è un placido sentimento di ritrovata soddisfazione che scorre in tutte le tracce, dopo i tumulti esposti in “Le cose cambiano”, pubblicato in seguito alla sua uscita dagli Afterhours. Eppure “Bandiere” - nonostante la superficie più quieta - non è un prodotto di stasi. L’irrequietezza è sempre presente, appena placata dall’anima anni Ottanta dei synth di “Un Moderato coraggio” - ovvero ciò che manca in effetti ai legami odierni. Il fuoco è sempre acceso sotto la cenere e pronto a bruciare, nelle dissonanze di “Dentro e fuori” così come nelle strofe sofferte di “Conterò i tuoi no” e nel vecchio rock di “Dentro la testa”, che sembra recuperare i trascorsi dei Sux!. Infine, con la title track arriva la richiesta, filtrata nella sua natura sintetica e monocorde, di ammainare ogni stendardo causa di sofferenza, toccando senza retoriche le corde più intense dell’intero lavoro.

La produzione di “Bandiere” è stata realizzata grazie a una campagna di crowdfunding su Musicraiser. I finanziatori del progetto, in base alla cifra devoluta alla causa, hanno avuto la possibilità di ottenere, oltre al risultato finale, anche importanti pezzi della vita artistica di Giorgio Ciccarelli, come strumentazioni e attrezzatura tecnica. Quasi a voler condividere la propria storia, “Bandiere” è un disco che riassume le differenti pulsioni del chitarrista, finalmente in grado di dare una direzione esclusiva alle sue vicende e di analizzarle ora con uno sguardo lucido. Ecco quindi che la nuova fatica completa ed espande il senso dell’esordio solista del musicista milanese e nel farlo compie la piccola rivoluzione dei sintetizzatori. Senza mai volersi pascere della vecchia gloria passata, Ciccarelli imbastisce un album dalla narrazione ricca e coesa ma anche coraggioso nel volersi distaccare di peso da quanto già fatto. Spietato e accorto al tempo stesso e per questo importante nella storia di un artista con più di trent’anni di musica alle spalle. Puntando ancora una volta dritto al nocciolo della questione, senza ricorrere a mezzi termini o facilonerie di sorta. Come sua d’abitudine, d’altronde.

TRACKLIST

01. Intro (01:02)
02. Voltarsi indietro (03:49)
03. Un moderato coraggio (04:28)
04. Mia pietà (04:21)
05. Dentro e fuori (03:18)
06. Conterò i tuoi no (03:36)
07. Due per tre (05:08)
08. Dentro la testa (04:06)
09. Bandiere (04:36)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.