«LA BELLEZZA RIUNITA - Artisti Vari» la recensione di Rockol

Artisti Vari - LA BELLEZZA RIUNITA - la recensione

Recensione del 01 mar 2018 a cura di Franco Zanetti

La recensione

Esce il 2 marzo in versione doppio vinile LP+EP, in tiratura limitata e numerata di 500 copie (mentre sarà disponibile in CD e digital download dal 16 marzo), il frutto discografico di un lavoro collettivo realizzato per la benemerita etichetta Industrie Discografiche Lacerba (Lacerba, lo ricordo per chi non lo sapesse, è il titolo di una rivista futurista pubblicata dal 1913 al 1915 e fondata a Firenze da Giovanni Papini e Ardengo Soffici).

“LB/R” raccoglie cover, o meglio sarebbe scrivere rivisitazioni, di brani del repertorio firmato da Lucio Battisti con Pasquale Panella, quello dei misconosciuti “album bianchi”: canzoni che vengono riproposte con colpevole infrequenza, e che non vengono praticamente mai trasmesse dalle radio, che privilegiano il canzoniere assai più popolare della ditta Mogol-Battisti.

SI contano sulle dita di due mani i casi di reinterpretazioni delle canzoni di Battisti- Panella da parte di altri interpreti. A memoria ricordo una “La metro eccetera” di Max Pezzali e Stylophonic, una “Cosa succederà alla ragazza” di Alice, una “Ecco i negozi” di Alice e Morgan, una “Le cose che pensano” di Ron e una (strumentale) di Sergio Cossu e Paolo Fresu, una “Don Giovanni” di Colapesce non pubblicata ufficialmente.

Esiste, a mia conoscenza, soltanto un esempio di album dedicato interamente alla riproposta del repertorio dei “dischi bianchi”, e lo conosco bene, quel disco, perché fui io a farlo realizzare ben quindici anni fa (qui la recensione).

Premesso che qualsiasi operazione che permetta di riscoprire, o di scoprire per la prima volta, una delle 40 canzoni incluse in quei cinque dischi usciti fra il 1986 e il 1994 (“Don Giovanni”, 1986; “L’apparenza”, 1988; “La sposa occidentale”, 1990; “Cosa succederà alla ragazza”, 1992; “Hegel”, 1994) è benemerita e benvenuta, ho ascoltato “LB/R” con particolare interesse, sia per le premesse dell’opera sia per i nomi coinvolti.

A me pare che il disco sia nel complesso più che apprezzabile, anche se alcuni episodi risultano al mio gusto molto meglio riusciti di altri. C’è, in generale, una prevalenza di riletture in cui i testi vengono recitati o declamati, e non cantati; e sono quelle, secondo me, meno felici, con un paio di eccezioni (“Ecco i negozi”, accreditata a Spartiti e DJ Rocca, con la voce di Max Collini degli Offlaga Disco Pax – però il testo originario dice “vengono giù gelati” e non “gelato” – e la “Senza titolo” di Federico Fiumani, che recupera l’ufficialmente inedita “Gabbianone”, risalente probabilmente alle session di “Don Giovanni). Il meglio, invece, sempre secondo me: “Tubinga”, riletta dai Cristalli Liquidi con Alexander Robotnik; “Fatti un pianto”, di Alexander Robotnik con Bottin; e, forse il momento più suggestivo, “Le cose che pensano” cantata da Rachele Bastreghi dei Baustelle. Segnalerei anche la parte musicale, e solo quella, di “Dalle prime battute”, accreditata a The Love and Trust Collective, e di “Finale”, cioè “Don Giovanni” (grazie al bel pianoforte di Daniele Biagini).

Altre cose – sempre a mio gusto – sono poco riuscite, come “Cosa succederà alla ragazza” in versione Pankow, o “Per altri motivi” (Ernesto Tomasini e Man Parrish), o la un po’ moscia “La metro eccetera” di Riva con Myss Keta); ma, ripeto, già il tentativo merita rispetto, e sono grato a Lapo Belmestieri e Paolo Cesaretti che hanno affrontato e portato a termine un’impresa orgogliosamente di nicchia.

 

Tracklist (versione doppio vinile)

 
A1. Tema di (Senza titolo) - Daniele Biagini
A2. Tubinga - Cristalli Liquidi
A3. Cosa succederà alla ragazza - Pankow
A4. La metro eccetera - Riva (con Myss Keta)
A5. Le cose che pensano - Rachele Bastreghi (Baustelle)
 
B1. Per altri motivi - Ernesto Tomasini e Man Parrish
B2. Don Giovanni - Larsen e Little Annie
B3. Ecco i negozi - Spartiti (Max Collini e Jukka Reverberi) con DJ Rocca
B4. (Senza titolo) - Federico Fiumani (Diaframma) e Daniele Biagini
B5. (ghost track)
 
C1. Allontanando - Backwords
D1. Dalle prime battute - The Love and Trust Collective
D2. Fatti un pianto - Alexander Robotnick (con Bottin)
 

 

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