«STANDARD CREAM - Typo Clan» la recensione di Rockol

Typo Clan: leggi qui la recensione di "Standard Cream"

Dieci pezzi tra Pop, Soul, Rap, Elettronica e indie rocK: la nuova creatura di Daniel Pasotti e Manuel Bonetti rispettivamente ex Jules Not Jude e The Churchill Outfit

Recensione del 13 feb 2018 a cura di Marco Jeannin

La recensione

Typo in inglese significa refuso, un errore di ortografia che si può commettere mentre si scrive un testo, un sms, una chat. Bonetti e Pasotti hanno suonato tutto il disco da soli, ma sapendo di non essere perfetti e credendo in una continua ricerca sonora hanno deciso di fondare un clan che li supportasse. Quindi, in completa controtendenza rispetto al trend attuale il Typo Clan presenta un live suonato in 5 elementi.

Questi dunque sono i Typo Clan: di partenza Daniel Pasotti (ex Jules Not Jude) e Manuel Bonetti (The Churchill Outfit) nucleo creativo base attivo dal 2015 su cui poi va ad installarsi il collettivo (ad oggi composto da tre membri, Francesco Dioni, Greg Dallavoce e Giulia Rosa) che da vita al suono della band dal vivo. Un'otima scelta, necessaria per riprodurre al meglio un suono pieno, interessante, corposo, nato dalla voglia di sperimentare con qualcosa di non esattamente chiaro in termini di genere, e proprio per questo, ripeto, interessante. Pop? Indie? Elettronica? Soul? Hip Hop? “Standard cream” è un po’ tutto questo ma di positivo c’è che i dieci pezzi sanno andare (ben) oltre, creando un nuovo standard per una band che oltre al progetto musicale ha anche un’idea estetica ben chiara: parlo di un'identità, una traccia riconoscibile in un momento storico in cui nella musica riuscire ad averne una vale più dell’oro. Largo quindi a Moog e synth che si impastano con la combo chitarra e batteria (e saltuariamente basso), il tutto arrangiato in sottrazione, pochi tocchi ma ben calibrati, che generano pezzi come “Stronger”, l’ottima opening e manifesto “Soulfool”, il primo singolo “L.U.M.A.” e la conclusiva e molto cinematografica (la citazione è dichiarata) “Slow West”.

Un caloroso benvenuyto quindi al Clan e ai suoi membri: il tour di presentazione del disco, registrato al TUP Studio di Brescia, mixato da Stefano Moretti a Berlino e masterizzato dal sempre impeccabile Giovanni Versari, è partito da Brescia il 5 gennaio e l’invito è quello di non lasciarseli scappare.

TRACKLIST

01. Soulfool (04:04)
02. Skip the Track (03:05)
03. L.U.M.A (03:36)
04. The Tune (04:04)
05. Coffee Pot (04:09)
06. Say Ahe (03:38)
07. Typo Clan (03:56)
08. Stronger (04:59)
09. RaagiNY (03:29)
10. Slow West (feat. John Maclean) (03:35)
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