Coding Candy è un progetto elettronico del producer di Casalmaggiore Luigi Cirelli. Dopo aver esordito nel 2016 con l’EP “H3ll0 W0rld”, Coding Candy torna con un nuovo lavoro in studio, “More than bits”, quattro pezzi nati dall’esigenza di mixare pop, elettronica e rock, prendendo come base formale proprio la seconda per poi lavorare di contaminazione.
Registrato presso il Bunker Studio di Andrea Rovacchi (Julie’s Haircut), l’album è prodotto e registrato da Domenico Vigliotti (Patti Smith, Endless Tapes, Giuradei, Dunk) e masterizzato da Giovanni Versari. Un disco compatto, in cui il matrimonio tra l’analogico (Cirelli è uno che suona per davvero, le chitarre si sentono così come, sul lato più pop, le idee melodiche) e il digitale danno vita a pezzi come l’incalzante titletrack, o l’esotica “Gone soon”, pezzo in cui l’elettronica di cui sopra prende i contorni di una quasi techno molto vicina ai Daft Punk, un brano destinato ad un prossimo remix ad opera di Daniele Baldelli, creatore della Cosmic Disco figura di grandissimo rilievo del Djing italiano, e Marco Dionigi. “Nothing to be afraid of” e la cavalcata asettica “Goodbye & good luck”, pezzi dal sapore dichiaratamente anni Novanta, chiudono quindi un lavoro dalla base molto solida, un EP creato con l'obiettivo di definire meglio i contorni di un producer (missione compiuta) che ora è chiamato a dare un seguito ancora più corposo a quanto fin qui proposto.
Il suono c’è, qualcosa in più che semplici bits (o, in questo caso beats) e il campo da gioco è stato definito: non resta che giocare.