«LA TESTA E IL CUORE - Filippo Gatti» la recensione di Rockol

Filippo Gatti - LA TESTA E IL CUORE - la recensione

Recensione del 29 dic 2017 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

"Amore perdonami/se dico tutto quello che mi passa per la testa/e resto troppo spesso e volentieri alla finestra e non ti porto mai a ballare/il conto della cena qualcuno lo dovrà pagare": è la benedizione/maledizione del musicista, la ricerca continua dell'ispirazione e avere qualcuno che ti ricorda il rapporto con la realtà, e ti riporta con i piedi per terra.
E' uno dei momento migliori di questo stupendo album di Filippo Gatti, uno dei grandi outsider della musica italiana.

Qualcuno se lo ricorderà alla fine degli anni '90/inizio anni zero con gli Elettrojoyce (soprattutto con quel piccolo grande gioiello che fu "Illumina" del 2001), poi tre un paio di album solisti fino a questo terzo, che arriva a 5 anni da “Il pilota e la cameriera” (2012). Nella musica di Filippo Gatti, e in questo disco in particolare, c'è la summa e il gusto di quella che comunemente passa per la "scuola romana": una scrittura essenziale, la ricerca della canzone-canzone, un gusto per la parola che arriva dalla tradizione cantautorale italiana, assieme alla contaminazione con altri suoni.
La parte più tradizionale la vedete in questo video #NoFilter, voce e chitarra, de "Il Maestro e Margherita", che cita il capolavoro di Bulgakov.

Ma nel disco c'è un gusto per l'arrangiamento, la contaminazione con l'elettronica: il beat di " I tuoi si sono scale al buio" si contamina con il piano, e ricorda Fabi e Silvestri. Ma Gatti, più che ai colleghi, sembra rifarsi a Dalla e Battiato: un gusto che si concretizza in un album che è concepito come un viaggio quasi letterario, che si ispira ad Ulisse, ma che parla di oggi (la stupenda "Il re di Lampedusa", che parla di Migranti e campiona la voce di Trump).

"La testa e il cuore" è un disco diretto e complesso allo stesso tempo: una raccolta di storie, canzoni e melodie che unisce, come nel titolo, intelletto e pancia. 

TRACKLIST

01. Gli accordi di Leonardo (02:02)
02. Il re di Lampedusa (07:13)
03. Amore perdonami (03:23)
04. 2 animali (02:22)
05. I tuoi si sono scale al buio (03:09)
06. Il Maestro e Margherita (03:56)
07. Da soli non si può stare (02:49)
08. Le sirene e le stelle (03:54)
09. Epifania in un mercato a Dublino (01:47)
10. Uh! La rivoluzione (02:12)
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