«NEWS OF THE WORLD 40TH ANNIVERSARY EDITION - Queen» la recensione di Rockol

Inghilterra, 1977, i Queen affrontano il punk

L'album dei Queen “News of the world” esce nella versione del quarantennale. Tre CD, un LP e un DVD per ricordare il periodo in cui Freddie Mercury si trovò faccia a faccia con Sid Vicious.

Recensione del 24 nov 2017 a cura di Claudio Todesco

La recensione

Dicono che Freddie Mercury e Sid Vicious si siano ritrovati faccia a faccia nel 1977, agli Wessex Studios. I Queen incidevano “News of the world”, i Sex Pistols “Never mind the bollocks”. “Ehi Freddie, ti è poi riuscito di portare il balletto alle masse?”, chiese provocatoriamente Vicious. “Certamente, Simon Ferocious. Si fa del nostro meglio, caro mio”, rispose Mercury. Col passare degli anni questo incontro – una narrazione da prendere con cautela: è presente nelle storie dei Queen, ma non in quelle dei Pistols – ha finito per rappresentare il periodo attraversato dalla musica pop inglese in quel periodo. La band di “Bohemian rhapsody” si trovava ad affrontare l’arrivo del punk di fronte al quale loro, che volevano essere i Cecil B. DeMille del rock, col loro gusto per la teatralità e gli arrangiamenti stratificati, loro insomma ci facevano la figura di vecchi presuntuosi e superati dai tempi. Per un motivo o per l’altro, alcuni dinosauri del rock reagirono all’arrivo delle nuove, ehm, icone iconoclaste ispessendo il sound e a volte semplificandolo. Nel 1977 i Pink Floyd fecero uscire “Animals” e qualcuno li ribattezzò esagerando Punk Floyd. I Queen pubblicarono “News of the world”, un disco che li mostrava meno “barocchi” e più diretti. Non solo restarono a galla, ma centrarono il loro best seller.

In occasione del quarantesimo anniversario della pubblicazione – l’album uscì il 28 ottobre 1977, due settimane dopo “Heroes” di David Bowie e il giorno dopo “Never mind the bollocks” dei Sex Pistols – “News of the world” torna nei negozi in una nuova edizione che contiene l’album nella versione rimasterizzata nel 2011 da Bob Ludwig, un secondo CD con le “Raw sessions”, ovvero una sorta di versione alternativa della track list composta da provini e take inedite, un terzo CD di rarità, il vinile prodotto direttamente dai mix analogici e il DVD del nuovo documentario “The American dream” realizzato durante il tour statunitense del 1977, oltre a un libro fotografico e varie altre curiosità, il tutto venduto a circa 100 euro.

Si sa che, più di ogni altra cosa, “News of the world” è il disco di “We are the champions” e “We will rock you”, due fra le canzoni più popolari dei Queen. La prima era il frutto dell’idea di scrivere una canzone spudoratamente popolare, quasi un inno calcistico, una “partecipation song” come la definì Mercury. La seconda portava il concetto oltre, essendo pensata per essere cantata in coro dal pubblico ed essendo nata dopo avere sentito i fan alla Bingley Hall cantare e battere mani e piedi. Entrambe mostravano l’intelligenza produttiva della band: la prima nel contrasto fra la delicatezza dell’introduzione e la breve parte operistica e il carattere mascolino e innodico del ritornello; la seconda nel suono percussivo estremamente vivido che l’ anima. La loro enfasi e il carattere estremamente diretto e ammiccante non piacciono a tutti e persino disturbano alcuni, ma sono inni concepiti per essere cantati da migliaia di persone e in quanto tali sono praticamente infallibili.

Il secondo CD offre la stessa scaletta dell’album, ma composta da versioni alternative, a partire da una prima take di “We will rock you” in cui si ascolta Mercury prendere confidenza con la melodia, senza la spudoratezza che emergerà nella versione definitiva. Non tutte le versioni differiscono in modo significativo dalle canzoni pubblicate sull’album, in alcuni casi si tratta di rough mix. “We are the champions”, introdotta scherzosamente come la take numero 37.000, somiglia a quella che conosciamo, ma contiene una coda diversa. “All dead, all dead” è cantata da Mercury, e non da Brian May come nell’originale. “Fight from the inside” è presente in un demo casalingo di Roger Taylor, “Sleep on the sidewalk” in una versione dal vivo (a quanto pare ne fu prodotta una sola take in assoluto), “Spread your wings” offre qualche motivo d’interesse. Sono curiosità per cultori, non chicche che ci consentono di vedere l’album da una nuova prospettiva.

Meno interessante è il terzo CD che assembla pezzi di varia provenienza, in buona parte già pubblicati anche se non sempre di facile reperibilità, dalle BBC Sessions a versioni strumentali, passando da performance tratte da tour comprende in un arco temporale che va dal 1977 al 1982 e dalla outtake “Feelings feelings” che apre il dischetto. Il tutto è accompagnato da un libretto di 60 pagine ricchissimo di fotografie, con le classiche liner notes sostituite da testi d’epoca tratti dalla rivista del fan club. Nel settembre 1977 scrive Taylor: “Abbiamo un nuovo singolo che secondo me è dinamite e che si chiama ‘We are the champions’. Non sarà modesto, ma è divertente. Spero che lo canticchierete nella vasca da bagno o nella doccia”.

“News of the world” non è il migliore album dei Queen, non contiene le loro produzioni più interessanti, è discontinuo dal punto di vista compositivo (la scrittura fu divisa più equamente fra i quattro). Ma è l’album di “We are the champions” e il disco col quale sopravvissero al punk. Non erano stati loro, in fondo, a dare il via indirettamente e involontariamente a uno dei grandi scandali dei Sex Pistols? Era il dicembre 1976 e i Queen diedero forfait poco prima di una apparizione allo show di Bill Grundy “Today”. Furono chiamati come rimpiazzi dell’ultimo minuto i Sex Pistols. “Vecchio porco”, disse Steve Jones al presentatore mentre quest’ultimo flirtava con Siouxsie Sioux, che all’epoca faceva parte del cosiddetto Bromley Contingent. Grundy l’aveva incitato ad aggiungere altri insulti e lui non se l’era fatto dire due volte: “Lurido bastardo, brutto stronzo”, parole che fecero scandalo. Anche Freddie Mercury conosceva modi per scioccare. Come ha detto Alan McGhee, “le sue pagliacciate oltraggiose sul palco erano punk-rock. Se il punk-rock aveva a che fare con la politica del sesso – e con la scelta di non essere mai noiosi – i Queen erano vincitori. Hanno trasformato l’atto dell’intrattenimento in un’arma quasi politica”.

TRACKLIST
CD 1: “The Original Album (Bob Ludwig 2011 master)”
We Will Rock You (May) 2:01
We Are The Champions (Mercury) 2:59
Sheer Heart Attack (Taylor) 3:26
All Dead, All Dead (May) 3:10
Spread Your Wings (Deacon) 4:34
Fight From The Inside (Taylor) 3:03
Get Down, Make Love (Mercury) 3:51
Sleeping On The Sidewalk (May) 3:06
Who Needs You (Deacon) 3:05
It's Late (May) 6.26
My Melancholy Blues (Mercury) 3:29

CD2: “Raw Sessions”
We Will Rock You (Alternative Version) 2:29
We Are The Champions (Alternative Version) 4:33
Sheer Heart Attack (Original Rough Mix) 4:17
All Dead, All Dead (Original Rough Mix) 3:08
Spread Your Wings (Alternative Take) 4:56
Fight From The Inside (Demo Vocal Version) 3:08
Get Down, Make Love (Early Take) 4:02
Sleeping On The Sidewalk (Live in the USA, 1977) 3:49
Who Needs You (Acoustic Take) 2:46
It's Late (Alternative Version) 6:44
My Melancholy Blues (Original Rough Mix) 3:36

CD3: “Bonus Tracks”
Feelings Feelings (Take 10, July 1977) 1:55
We Will Rock You (BBC Session) 1:36
We Will Rock You (Fast) (BBC Session) 2:52
Spread Your Wings (BBC Session) 5:33
It's Late (BBC Session) 6:39
My Melancholy Blues (BBC Session) 3:13
We Will Rock You (Backing Track) 2:03
We Are The Champions (Backing Track) 2:59
Spread Your Wings (Instrumental) 4:23
Fight From The Inside (Instrumental) 3:02
Get Down, Make Love (Instrumental) 3:49
It's Late (USA Radio Edit 1978) 3:52
Sheer Heart Attack (Live in Paris 1979) 3:35
My Melancholy Blues (Live in Houston 1977) 3:48
Get Down, Make Love (Live in Montreal 1981) 4:35
Spread Your Wings (Live in Europe 1979) 5:20
We Will Rock You (Live at the MK Bowl 1982) 2:08
We Are The Champions (Live at the MK Bowl 1982) 3:32

LP
We Will Rock You (May) 2:01
We Are The Champions (Mercury) 2:59
Sheer Heart Attack (Taylor) 3:26
All Dead, All Dead (May) 3:10
Spread Your Wings (Deacon) 4:34
Fight From The Inside (Taylor) 3:03
Get Down, Make Love (Mercury) 3:51
Sleeping On The Sidewalk (May) 3:06
Who Needs You (Deacon) 3:05
It's Late (May) 6.26
My Melancholy Blues (Mercury) 3:29

DVD “Queen: The American Dream”

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