«ACQUARIO - Gio Mannucci» la recensione di Rockol

Gio Mannucci: leggi qui la recensione di "Acquario"

Giorgio Mannucci dopo cinque album pubblicati con The Walrus, Mandrake, e Sinfonico Honolulu si è messo in proprio, ha abbreviato il nome diventando Gio Mannucci ed è entrato in studio per mettersi al lavoro sul suo primo lavoro solista.

Recensione del 19 nov 2017 a cura di Marco Jeannin

La recensione

Giorgio Mannucci dopo cinque album pubblicati con The Walrus, Mandrake, e Sinfonico Honolulu si è messo in proprio, ha abbreviato il nome diventando Gio Mannucci ed è entrato in studio per mettersi al lavoro sul suo primo lavoro solista. Ne è uscito con “Acquario”, otto pezzi di fine cantautorato pop, rigorosamente cantato in italiano e caratterizzato da melodie fluide, decorate da linee vocali sempre molto pulite e interpretate in modo molto sincero. Formalmente vengono chiamati in causa tanto i maestri del genere di casa nostra, dai dichiarati Lucio Dalla, Silvestri e, aggiungo io, Bersani, fino ai più recenti Dente e Colapesce, quanto alcuni artisti internazionali che hanno inciso soprattutto dal punto di vista della scelta dei suoni e sugli arrangiamenti, tipo Damon Albarn e Sufjan Stevens. Otto pezzi che contenutisticamente vanno a giocarsela (bene) nel difficilissimo campionato delle canzoni d'amore, storicamente terreno di conquista del pop (e dell'ormai dimenticata musical leggera) di casa nostra... 

... l'Amore che si prova per la propria donna quando siamo innamorati (“Clinomania”), quando ci lasciamo (“Sotto la pioggia”) quando litighiamo (“Regina Falò”), quando perdiamo la testa (“Escamotage”, uno dei pezzi più interessanti del disco). L'Amore per la propria città, ferita e attaccata brutalmente, che si risolleva una sera in un locale ad ascoltare la voce funambolica di un'anziana rivoluzionaria di nome Francesca Solleville (“Parigi”). L'amore che si scopre per l'arte - per il teatro in questo caso - quando ormai privi di tutto perché ergastolani, riscopriamo di poter rinascere (“Applausi a scena aperta”, ispirata all'attore Aniello Arena). L'amore per i più piccoli, che con la loro fantasia sanno come scacciare ogni forma di ipocrisia (“Tipico della tua età”). L'amore per quelli che come me, hanno spesso la testa tra le nuvole, e proprio come le nuvole, sono in costante mutamento alla ricerca di se stessi (“Come le nuvole”).

Registrato tra gennaio e maggio del 2017, prodotto da Ale Bavo presso il Fotosintesi Studio di Torino e pubblicato per Santeria e Manita Dischi, “Acquario”è stato anticipato dal singolo “Sotto la pioggia” e si avvale della partecipazione di Daniele Catalucci (Virginiana Miller) al basso, Filippo Infante (Nu and The Thumps Up) ai cori e Noemi Barbato alla voce.

TRACKLIST

01. Clinomania (03:10)
02. Come le nuvole (03:46)
03. Sotto la pioggia (03:57)
04. Escamotage (04:07)
05. Tipico della tua età (03:54)
06. Parigi (03:03)
07. Regina falò (04:16)
08. Applausi a scena aperta (04:02)
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