«LOTTA SEA LICE - Courtney Barnett & Kurt Vile» la recensione di Rockol

La coppia indie del momento: Courtney Barnett & Kurt Vile

Due nomi di spicco dell'indie-rock assieme per un disco collaborativo: non è marketing, ma "feel good music" che funziona alla grande.

Recensione del 13 ott 2017 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

Le storie sulla nascita di collaborazioni tra musicisti sono sempre suggestive. Lui è Kurt Vile, americano, icona dell'indie-rock, sei dischi alle spalle e una militanza nei War On Drugs. Lei è Courtney Barnett, australiana, autrice di " Sometimes I Sit and Think, and Sometimes I Just Sit", uno dei dischi di debutto più apprezzati degli ultimi anni, nel genere. Si sono conosciuti per caso: Kurt aggiunge una data in Australia, lei viene chiamata ad aprire il concerto. Si piacciono musicalmente, e nelle pause tra un tour e l'altro incidono un gruppo di canzoni. Nel 2017 organizzano un tour assieme ed esce questo disco.

Storie suggestive, ma storie. Le collaborazioni ci vengono sempre raccontate come casuali, come frutto di chimica. Per gli artisti sono un'esigenza creativa (David Byrne dedica un bel capitolo al tema nel suo libro "Come funziona la musica") ma anche un potente strumento di marketing, spesso gestito a tavolino da case discografiche e management. A pensar male, la domanda è sempre: cosa ci guadagnano due artisti a lavorare insieme?

Di solito ci guadagano tutti, in visibilità, esposizione a pubblici diversi, etc. Ma l'importante è che ci guadagni la musica. E, storie a parte, "Lotta sea lice" è davvero un bel disco. Fin dalla copertina (e dai videoclip) i due giocano a scambiarsi i ruoli. Ma alla fine entrambi fanno la loro cosa, senza avventurarsi in territori estranei e funziona: "Over everyting" è una canzone tipicamente "laid back" alla Kurt Vile, con le chitarre e le voci che si intrecciano alla perfezione. "Fear is like a forest" è più alla Neil Young elettrico, "Continental breakfast" e "Blue chees" sono indie pop-rock acustico. Nulla di soprendente, ma tutto eseguito con classe e chimica.

Insomma: il perimetro dell'operazione è quello, ben definito. Ma dentro quei paletti, i due si muovono  con armonia e leggerezza, con tempi perfetti sia l'uno rispetto all'altro, sia rispetto alle canzoni. "Lotta sea lice" è feel good music: 45 minuti che viaggiano che è un piacere e chiedono di essere ascoltati ancora ed ancora.

TRACKLIST
Over Everything
Let it Go
Fear Is Like a Forest
Outta the Woodwork
Continental Breakfast
On Script
Blue Cheese
Peepin’ Tom
Untogether

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.