Anastacia torna con un nuovo lavoro che mostra la sua "evoluzione"

La cantante dalla potente voce esce sul mercato con un nuovo disco di inediti dopo tre anni.

Recensione del 28 set 2017 a cura di Francesco Arcudi

Voto 7/10

Anastacia non ha bisogno di presentazioni, soprattuto in Italia: l'ha subito adottata, sin dai tempi di "I'm outta love" nel 2000, e continua ad ospitarla frequentemente. I duetti con Eros Ramazzotti (e più recentemente con Umberto Tozzi) e i numerosi tour italiani hanno fatto di lei una delle artiste straniere più visibili nel nostro paese, a differenza di quello che succede in altre nazioni.

Cantante dalla potente voce e dall'energia strepitosa, si è dimostrata forte anche nella vita, lottando per ben due volte contro un tumore al seno, e uscendone vincitrice. Questo nuovo album - che giunge a tre anni dal precedente disco di inediti - mantiene la stessa energia positiva, e la produzione è sempre di ottimo livello.

Si parte con "Caught in the middle", il singolo lanciato già lo scorso luglio - purtroppo con scarso successo, un pezzo in pieno stile Anastacia, voce potente, melodia che rimane in testa, chitarre rock e riff accattivante, ottimo arrangiamento. Non il miglior pezzo del disco, chissà perchè scelto come primo singolo. I tredici brani si dividono equamene tra ritmati pezzi pop/rock, midtempo e ballads.

Tra i primi troviamo "Redlight" , un bel brano pop dallì'ottima produzione, con la potente voce della cantante sempre in evidenza, che parla di un amore puro, nel quale buttarsi a braccia aperte lasciandosi alle spalle la frenesia del mondo. Poi "Stamina", un midtempo con un arrangiamento "cinematografico" e un bel coro in stile gospel nel finale che accompagna la potenza vocale di Anastacia. Tra le ballad invece la bella "My everything", una classica canzone d'amore con pianoforte e voce in bella evidenza, da far accapponare la pelle; e poi "Why", bella melodia in cui la potente voce dell'artista si chiede perchè il mondo è bombardato da eventi terribili, con dei fantastici vocalizzi sul finale.

L'album si chiude con "Higher livin'" che riporta ai tempi di "I'm outta love", sia come sonorità e ritmo disco/house che come uso della voce. In definitiva un bel disco: nulla di nuovo, in linea con la storia e la produzione dell'artista.

Tracklist

01. Caught In The Middle (02:56)
02. Redlight (03:14)
03. Stamina (03:45)
04. Boxer (03:48)
05. My Everything (03:05)
06. Nobody Loves Me Better (03:22)
07. Reckless (03:07)
08. Not Coming Down (03:21)
09. Before (03:48)
10. Pain (03:52)
11. Why (04:17)
12. Boomerang (03:03)
13. Higher Livin' (03:16)

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