«YOU'RE SHIFTING NOW - HLFMN» la recensione di Rockol

HLFMN: leggi qui la recensione di "You're shifting now!

Diciassette pezzi completamente autoprodotti in cui l’elettronica più tradizionale si mischia a momenti wave, ambient, drum n’ bass e dream pop, con una particolare propensione melodica e ai crescendo mutuata da parecchi ascolti di sano post rock.

Recensione del 14 set 2017 a cura di Marco Jeannin

La recensione

Visto che il concept è un po' complesso, lo riporto così come l'autore stesso lo descrive. Attenzione, perché è interessante: 

Da quando questa entità chiamata Half Man ha fatto la sua comparsa tra le mie idee, si è subito caratterizzata per la sua volontà di voler unire due mondi: il materiale/definito con l’immateriale/indefinito. Partiamo dal presupposto che l’intangibile di cui parliamo sia una banca-dati infinita in cui sono contenute tutte le infinite possibili realtà; tutto ciò che può realizzarsi nella realtà esiste, in maniera stazionaria, in questo enorme hardware infinito, come un infinita serie di potenziali possibilità; quello che un uomo crede, sente, desidera, teme, tutte le convinzioni, tutte le definizioni che un umano ha di se stesso e del mondo, determinano quale di queste possibilità si incarneranno nella materia; così l’intangibile non sarà mai tangibile, ma lo diventerà solo come manifestazione concreta nel mondo delle forme concrete. Half man è un simbolo che descrive in maniera intuitiva e istantanea questo enorme concetto metafisico. Nel processo creativo questo si realizza in un dialogo costante tra le due forze, percepibile nella mia musica come contrapposizione di ritmiche serrate e bassi decisi, con aperture eteree e sognanti, a tratti malinconiche.

HLFMN, ovvero Half Man, è lo pseudonimo di Paolo Michelini, produttore-compositore di musica elettronica. Attivo dal 2014, “You’re shifting now” è il suo terzo album, quinto lavoro in assoluto se contiamo i due EP usciti rispettivamente nel 2015 e nel 2016. Una produzione serrata che da la misura della vena creativa di un artista che nel giro di tre anni ha portato avanti un progetto elettronico sempre più convincente, arrivando ad oggi ad esibire un lavoro di tutto rispetto in grado di coniugare l’elettronica più tradizionale a momenti wave, ambient, drum n’ bass e dream pop, con una particolare propensione melodica e ai crescendo mutuata da parecchi ascolti di sano post rock: Moby più i Depeche Mode di “Exciter”, la neoclassica e e i Sigur Ros, tanto per capirci. E un tocco trip-hop che male non fa.

“You’re Shifting now” può essere tradotto sia con “stai cambiando adesso” che con “ti stai spostando adesso” ; avendo compreso il concept del mio progetto descritto sopra, si può facilmente intuire che il titolo deriva proprio  dalla teoria pseudo-scientifica degli universi paralleli o teoria dei “molti-mondi”, in cui si enuncia che la realtà si snoda come una successione rapidissima di fotogrammi olografici; la realtà non è mai uguale a quella di un secondo fa, quindi “ti stai spostando adesso” …verso dove lo decidi TU.

Ora, detto così sembra tutto un po’ complicato, ma la realtà è che nei ben diciassette pezzi di “You’re shifting now” si respira un’aria molto calma e controllata; l’ambiente dipinto da Michelini è nordico, algido eppure intrigante. Il progetto Half Man è un progetto ad oggi molto solido, creativamente prolifico e in costante evoluzione, che però ha trovato una quadratura funzionale partendo dalla dance etnica dei primi lavori (che comunque ogni tanto fa capolino anche qui, vedi “Volcano”) che è stata via via contaminata sempre più a fondo. Poca schizofrenia e tanta sostanza che fa di “You’re shifting now” un disco completo, imponente ma non pesante, e senza dubbio molto interessante da seguire. Mi permetto infine di suggerire alcuni pezzi dei diciassette in campo, giusto per dare una piccola scorciatoia a chi magari si fa scoraggiare da opere di questa portata solo perché sembrano troppo grosse da maneggiare.

Ascoltare “Far”, “Seismic love”, “A sunset” e l’ottima “Endless game” non può che far bene a tutti.

TRACKLIST

01. Dance (03:34)
02. Yin (04:04)
03. Gypsy Girl (03:41)
04. Seismic Love (04:47)
05. Farewell (03:31)
06. Relief (01:04)
07. Volcano (04:21)
08. Go Out (01:35)
09. People From the Woods (04:36)
10. Into the Silence (03:54)
11. Scandinavia, Pt. 1 (05:35)
12. Scandinavia, Pt. 2 (03:49)
13. Far (04:55)
14. Monastery (04:24)
15. A Sunset (02:20)
16. All is Light (06:05)
17. Endless Game (02:41)
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