«ALL THE LIGHT ABOVE IT TOO - Jack Johnson» la recensione di Rockol

Jack Johnson - ALL THE LIGHT ABOVE IT TOO - la recensione

Recensione del 16 set 2017 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

Una chitarra, la sabbia di una spiaggia e i rifiuti di plastica portata dalla corrente che formano quasi un quadro. Nella copertina del nuovo disco di Jack Johnson c'è tutto il suo immaginario: la musica, il mare, la natura da difendere, la bellezza che arriva dalle piccole cose. E' il "solito" Jack Johnson? Sì, e no: le "vibrazioni" positive sono quelle di sempre, e i suoni sono quelli di inizio carriera 

La storia del disco:
Il disco è il primo in 4 anni da "From Here to Now to You": il titolo arriva da un verso della prima canzone, "Subplots"; "And all the light up to the sun, and all the light above it too is gonna rise and shine". Ovvero, mantenere punti di riferimento saldi - la natura, soprattutto - in un periodo confuso. Johnson dice che questo disco è stato pesantemente influenzato dal clima politico degli ultimi tempi.

Come suona e cosa c’è dentro.
Anche per questo clima, Jack Johnson ha scelto di ritornare alle proprie origini, con un album che suona essenziale e gioca su melodie calde e semplici, e giri e groove di chitarra avvolgenti e nulla più: insomma, tornano le "favole da falò sulla spiaggia", le "Brushfire Fairytales". Solo che con i tempi che corrono c'è meno spazio per star tranquilli e più bisogno della musica come via di fuga dal caos quotidiano.  

Perché ascoltarlo (o perché girare alla larga)
Nulla di particolarmente nuovo: Jack Johnson fa la sua cosa da 20 anni, e la fa bene, con il suo stile unico. Facile scambiare un disco per l'altro, al di là delle sottigliezze e delle intenzioni dei singoli lavori. Ma questo è il suo bello: la musica di Jack Johnson non è particolarmente innovativa, ma è soldia non delude mai. Le 10 canzoni di "All the light above it too" scorrono via che è un piacere e il disco è al livello delle sue cose migliori.

La canzone fondamentale
"You Can’t Control It", un inno al lasciare andare, su un groove essenziale di percussioni, chitarra e melodia. La perfetta canzone di Jack Johnson.

TRACKLIST

01. Subplots (04:29)
05. Daybreaks (04:00)
06. Big Sur (02:52)
07. Love Song #16 (03:01)
09. Gather (04:15)
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