«THE MAGPIE SALUTE - Magpie Salute» la recensione di Rockol

Magpie Salute, c'è vita dopo i Black Crowes?

I Black Crowes sotto mentite spoglie; la nuova band di Rich Robinson con gli ex compagni di band. Tranne il fratello Chris...

Recensione del 11 giu 2017 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

La faida tra fratelli è una delle grandi storie del rock. Non solo i Gallagher: quella tra i Robinson è meno glam, ma meriterebbe un libro.
I Black Crowes rimangono una delle band rock più solide, trascinanti e potenti degli ultimi 25 anni. Una solidità incrinata dalle continue liti tra Rich, il chitarrista, e Chris il cantante: ha sbattuto la porta qualche anno fa, formando la sua Brotherhood, abbandonando il southern rock per la psichedelia californiana.

Rich ha continuato a fare la sua vita, producendo dischi solisti. E poi dai Crowes è passato alle Magpies, alle gazze. Che sempre corvi sono, ma neri e bianchi. In questa avventura ci sono con lui gli ex Black Crowes Marc Ford e Sven Pipien. C'era anche il tastierista Eddie Harsch, mancato all'improvviso lo scorso dicembre. "The magpie salute" è il primo disco della band.

Ma chi sono i Magpie Salute? Una cover band di altissimo livello. L'album è inciso dal vivo in studio, contiene un solo brano originale, "Omission". E una rilettura della "signature song" dei Black Crowes, "Wiser time", assieme a "What Is Home", sempre dei Crowes, e   "Time will tell" di Bob Marley, che dalla band originale venne incisa in studio. E poi cover dei Pink Floyd, di  Delaney and Bonnie, Bobby Hutcherson, War, Faces. 

Tutto suonato alla perfezione: "Wiser time" suona esattamente come ce la ricordiamo. La chitarre di Robinson e Ford sono da urlo, ma la mancanza della voce del fratello Chris si sente eccome.

Se seguite questo genere di rock, "The magpie salute" è un guilty pleasure. Perché è indifendibile da ogni punto di vista, da nome al repertorio, all'idea di inciderlo live in studio. Ma suona benissimo, con lunghe jam strumentali e l'esperienza che solo grandi musicisti sanno mettere negli arrangiamenti. La nostalgia dei Black Crowes non viene placata, però. Anzi, aumenta: e né i Magpie Salute, né la Chris Robinson Brotherhood la possono far passare.

 

TRACKLIST

01. Omission - Live (03:01)
02. Comin’ Home - Live (04:02)
03. What Is Home - Live (07:07)
04. Wiser Time - Live (09:15)
05. Goin’ Down South - Live (07:10)
06. War Drums - Live (09:09)
07. Ain't No More Cane - Live (07:32)
08. Fearless - Live (05:45)
09. Glad And Sorry - Live (03:36)
10. Time Will Tell - Live (07:18)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.