«THE GET DOWN PART II: ORIGINAL SOUNDTRACK FROM THE NETFLIX ORIGINAL SERIES - Artisti Vari» la recensione di Rockol

Viaggio al centro dell'hip hop: le canzoni dei nuovi episodi di 'The get down'

Ezekiel Figuero e i suoi Get Down Brothers sono tornati su Netflix per farci ballare con i loro ritmi e le loro rime. E sì, Herizen Guardiola è davvero una bomba. Ma le canzoni dei nuovi episodi di "The get down" come sono?

Recensione del 21 apr 2017 a cura di Mattia Marzi

La recensione

Quasi in concomitanza con il debutto, su Netflix, dei nuovi episodi, arriva il disco della colonna sonora della seconda parte di "The get down", la serie di Baz Luhrmann che racconta la nascita dell'hip hop nella New York della fine degli anni '70. Prodotto dallo stesso Luhrmann e da Nas, che oltre ad essere il narratore della storia compare anche tra i produttori esecutivi della serie, il disco contiene le canzoni che accompagnano i cinque episodi della seconda parte di "The get down".

La prima parte della serie, che è costata la bellezza di 120 milioni di dollari (circa 110 milioni di euro), non ha ottenuto il successo sperato: soprattutto negli Stati Uniti, "The get down" non ha fatto quel botto che hanno fatto, invece, altre serie firmate Netflix. Peccato: ambientati nel 1977 a New York, i primi episodi inquadravano bene la nascita di quello che oggi può essere considerato il genere probabilmente più ascoltato e diffuso a livello mondiale, mettendo in primo piano il discorso musicale, in secondo piano i personaggi - alcuni storici, altri di finzione - e lasciando sullo sfondo (senza però trascurarlo) il contesto storico. Nel tentativo di sollevare le sorti della serie, nei nuovi episodi - arrivati su Netflix un po' in sordina: il recente debutto di un'altra serie, "13 reasons why", attirato a sé tutti i riflettori, lasciando un po' nell'ombra "The get down" - Baz Luhrmann ha preferito mettere da parte il discorso più strettamente musicale e dare maggiore spazio alle relazioni tra i personaggi.

I protagonisti assoluti sono sempre Ezekiel "Zeke" "Books" Figuero e Mylene Cruz, interpretati rispettivamente dai bravissimi Justice Smith e Herizen Guardiola (che oltre ad essere brava è pure bella, ma bella davvero). Ezekiel, che alla fine della prima parte sembrava indeciso se impegnarsi davvero con la musica, con le rime e i microfoni o se invece passare tutta la vita dietro una scrivania, decide di fare sul serio e - insieme a Shaolin Fantastic - porta i Get Down Brothers a riempire le discoteche del Bronx. Le cose, però, non vanno nel verso giusto: i ragazzi devono fare i conti con Fat Annie e Cadillac, che vogliono sfruttare la loro musica per trarne profitto personale, e nel gruppo cominciano a sorgere alcune tensioni. Mylene, invece, dopo il successo di "Set me free" deve affrontare lo status di astro nascente della disco music e combattere con le pressioni dei discografici.

La colonna sonora della prima parte di "The get down" era un doppio album che metteva insieme sia hit degli anni '70 (come "Hum along and dance" dei Jackson 5 e "Bad girls" di Donna Summer) sia brani originali scritti appositamente per la serie e ispirati - per contenuti e sonorità - alle canzoni dance e funky di quel periodo, con risultati sorprendenti: se non lo avete già fatto, correte ad ascoltare pezzoni come "Cadillac" (interpretata da Miguel), "Telepathy" (interpretata da Christina Aguilera, con lo zampino di Nile Rodgers) e la stessa "Set me free" (interpretata da Herizen Guardiola, bravissima pure come cantante, sempre con lo zampino del frontman degli Chic).

L'album della colonna sonora della seconda parte, invece, è un unico disco che raccoglie solamente brani originali interpretati dagli attori del film, con un paio di eccezioni: la rivisitazione in chiave contemporanea di "Use me" di Bill Withers (affidata al rapper americano Sam Dew) e la cover di "I'll keep my light in my window" dei Caston and Majors (poi incisa pure da Diana Ross-Marvin Gaye e dai Temptations), qui interpretata dal personaggio di Mylene Cruz e dalle sue Soul Madonnas. Le tracce migliori? "Toy box", interpretata dalla solita Herizen Guardiola, anche se filologicamente parlando sembra un po' fuori contesto all'interno della serie (più che un pezzo dance anni '70 è una canzone dancehall nello stile di Rihanna), e il duetto finale tra Mylene e Ezekiel in "The other side", la chiusura perfetta della storia - già, gli episodi potrebbero non avere un seguito. Ovviamente - ma è inutile dirlo: questa raccolta di canzoni avrà un senso preciso se avete già visto (o state vedendo) la serie, altrimenti potrebbe sembrarvi un'accozzaglia di canzoni messe in una compilation un po' a caso.

TRACKLIST

01. "Break The Locks" - The Get Down Brothers (Skylan Brooks, Tremaine Brown, Jr., Jaden Smith, Justice Smith & Shameik Moore)
02. "'Bout That Bank" - The Get Down Brothers (Skylan Brooks, Tremaine Brown, Jr., Jaden Smith, Justice Smith & Shameik Moore)
03. "Mr. Bill" - Grandmaster Caz (Dillon Cooper)
04. "The Internationale Pt. 1" - The Get Down Brothers (Skylan Brooks, Tremaine Brown, Jr., Jaden Smith, Justice Smith & Shameik Moore)
05. "Angels With Dirty Faces" - Nasir Jones as Mr. Books
06. "I'm My #1" - Mylene Cruz (Herizen Guardiola)
07. "I'll Keep My Light In My Window" - Mylene Cruz (Herizen Guardiola) & The Soul Madonnas
08. "Toy Box" - Mylene Cruz (Herizen Guardiola) & The Soul Madonnas
09. "The Other Side (Alessia Cara Version)" - Alessia Cara
10. "Honor" - DJ Cassidy feat. Grace & Lil Yachty
11. "Use Me" - Sam Dew
12. "Shaolin's Theme / Pray" - Malay / 6LACK
13. "The Other Side (The Duet)" - Mylene Cruz (Herizen Guardiola), Nasir Jones as Mr. Books & Justice Smith
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.