Chiara Civello, cantautrice romana di origini sicule, torna sul mercato discografico con questo nuovo progetto, prodotto da Marc Collin dei Nouvelle Vague, interamente registrato a Parigi. "Come vanno le cose" - il primo brano della tracklist - subito descrive l'atmosfera del nuovo lavoro dell'artista, la sua passione per il Brasile e la musica Jazz. ?È infatti una lenta bossa melodica con arrangiamento elettropop che caratterizza un po' tutto il nuovo lavoro, tra tastiere anni 70, moog e batterie elettroniche.
Non poteva mancare un omaggio al Brasile, seconda patria musicale per Chiara Civello, che qui propone "Sambarilove" scritta con Roubinho Jacobina e la trascinante "Um dia" scritta con Pedro Sa, il chitarrista di Caetano Veloso, gli unici due brani del disco registrati in Brasile.
Inoltre vi sono delle cover come "Parole parole" in una piacevole versione, a detta della Civello più ispirata al duetto tra Dalida e Alain Delon che alla versione originale di Mina, e un brano melodico "all'italiana" come la bella "Qualcuno come te". Ogni disco per la Civello è un viaggio, un ponte tra diverse culture, e questo disco tra Italia, Francia e Brasile è la testimonianza che questa musicista è ormai una interessante realtà (sia pure atipica) del panorama musicale italiano.