«A GIRL A BOTTLE A BOAT - Train» la recensione di Rockol

Dopo i Led Zeppelin, i Train tornano alle hit pop con il loro nuovo album

Un anno dopo il disco di cover dei Led Zeppelin, i Train tornano alle loro canzoni. "A girl, a bottle, a boat" è un disco in pieno stile Train, con canzoni dai ritornelli potenti, dritti e immediati. E una produzione che sposta leggermente il suono del gr

Recensione del 02 feb 2017 a cura di Redazione

La recensione

I Train non pubblicavano un nuovo album in studio da due anni e mezzo: l'ultimo, "Bulletproof Picasso", uscì nel settembre del 2014. Ma in tutto questo tempo, la band non è rimasta ferma, discograficamente parlando: nel novembre del 2015 ha pubblicato l'album natalizio "Christmas in Tahoe", mentre lo scorso anno Pat Monahan e compagni si sono cimentati nel disco (ambizioso) di cover dei Led Zeppelin. Ora arriva questo "A girl, a bottle, a boat", che segna il ritorno dei Train alle loro canzoni.

Il disco è il decimo album in studio del gruppo di San Francisco, che il prossimo anno taglierà il traguardo dei venticinque anni di carriera. Ed è il primo alle cui registrazioni non ha preso parte il chitarrista Jimmy Stafford, entrato nel gruppo nel 1994, che ha deciso di limitare la sua presenza nella band alla sola attività dal vivo. "A girl, a bottle, a boat" è stato anticipato dal singolo "Play that song", uscito lo scorso settembre: una canzone pop rock (e un accenno di hip hop) con un ritornello accattivante e radiofonico.

Il disco è tutto più o meno così: è un album in pieno stile Train, con canzoni che ruotano tutte intorno a ritornelli diretti, potenti e immediati, proprio come tutte le hit pubblicate dal gruppo fino ad oggi (da "Drops of Jupiter" a Hey, soul sister"). Leggermente diversa, rispetto agli ultimi lavori del gruppo, è la produzione: accanto a Jack Sinclair, collaboratore dei Train dal 2009, troviamo qui Ajay Bhattacharyya, William Wiik Larsen e Neff-U.

Bhattacharyya è un membro del duo di produttori electro-indie Data Romance, mentre William Larsen è un produttore norvegese che ha già messo mano a hit elettropop e dance come "Am I wrong" di Nico & Vinz e "Stay" di Kygo: in alcune canzoni del disco, come in "The news", "Lottery" e "Working girl", si sente la mano dei due. "Drink up" è un pezzo che si muove tra sonorità hip hop e altre più r&b. "Lost and found" è destinata a diventare una hit: scritta insieme a Greg Kurstin, hitmaker già al fianco di Sia, Adele, Ellie Goulding, Pink e Lily Allen, è una canzone in cui i Train sembrano strizzare l'occhio ad alcune recenti produzioni dei Coldplay, con un ritornello di cui non riesci facilmente a liberarti.

TRACKLIST

01. Drink Up (03:30)
02. Play That Song (04:03)
03. The News (03:16)
04. Lottery (02:34)
05. Working Girl (03:44)
06. Silver Dollar (03:01)
07. Valentine (03:25)
09. Loverman (02:41)
10. Lost and Found (03:28)
11. You Better Believe (03:43)
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