“Chances” è l’inizio degli Aftersalsa, band synth wave che prende tanto dai Depeche Mode quanto dall’elettronica più contemporanea, mixando il tutto con un certo gusto per la modellazione di texture d’atmosfera, dark, algide ma avvolgenti allo stesso tempo. Nati nel 2015 in Brianza come un DIY project di Simone Manzotti (synth/produzione) e Matteo Zappa (voce/ basso), gli Aftersalsa hanno preso definitivamente forma con l’ingresso di Nicolo` Posenato (synth) e Dario Azzollini (chitarra). La band al completo è quindi entrata in studio per dare vita ai quattro pezzi di “Chances”, prodotti poi da Giacomo Zambelloni, registrati e mixati presso l’Everybody On The Shore Studio di Sesto San Giovanni (MI) durante giugno e luglio 2016 e masterizzati da Maurizio Giannotti presso il Newmastering Studio di Milano. Dentro cosa ci troviamo?
“Amici che vanno a cercare fortuna in posti lontani, la solitudine, l’ansia di non riuscire ad essere all’altezza nelle situazioni di tutti i giorni. La citta` di Milano, di notte, con i suoi grattacieli e le sue luci bianche che inseguono tutti e tutto. Non si può scappare, non si può andare via, qualcuno deve restare, qualcuno deve provarci…”.
Un lavoro conciso, interessante sia dal punto di vista sonoro che da quello compositivo, costruito seguendo una traccia precisa, un asse portante evidentemente sintetico, beat ben calibrati su cui poi gli Aftersalsa sono partiti per elaborare la melodia. In questo senso, consiglio la titletrack, il vero singolo del disco, e “Haldol”, due pezzi che rappresentano significativamente quello che gli Aftersalsa sanno e potranno fare.