Edless: leggi qui la recensione del nuovo "Belotus"

A due anni di distanza dal precedente EP, tornano i milanesi Edless con quattro pezzi a cavallo tra indie ed elettronica.

Recensione del 24 gen 2017 a cura di Marco Jeannin

Voto 6/10

Gli Edless, Fabio Bonvini (lead vocals, rhythm guitar), Marco Bonvini (bass, backing vocals), Giorgio Pasculli (guitars), Niccolò` Rocco (drums), Leonardo Musumeci (keyboards, synth), nascono a Milano nel 2013.

Partono come band alternative, evolvono presto portando il suono verso territori più elettronici. Nel 2014 pubblicano “Aconite”, il primo EP. Più sperimentazione e ancora elettronica. Passano due anni ed eccoci arrivare al punto. “Belotus” è il secondo EP di casa Edless, una band che a ragion veduta sta portando avanti un discorso sul proprio suono in modo, a mio avviso, intelligente. Un passo alla volta, con grande cura. I quattro pezzi che compongono questo nuovo lavoro sono stati registrati alla vecchia maniera, in presa diretta, con la band schierata al completo; tradotto significa: immediatezza e coesione. Un magma sonoro che scorre lento, che punta a portare in superficie la propria faccia più sperimentale, raffinata in pezzi come “What if”, brano ai confini della psichedelia indietronica. In generale l’atmosfera che si respira è piuttosto dark, quasi post; l’aria rarefatta viene saltuariamente fatta espandere in diversi crescendo dall’incedere solenne. “Just once”. Dal lato contenutistico invece, “Belotus” è un disco che cova dentro di sé i semi della contraddizione: se il loto da una parte simboleggia la purezza, dall’altra in copertina abbiamo un pesce che lotta per emergere da qualcosa che puro non è. Un mondo più pesante che i nostri riescono a ben interpretare e tradurre in musica, trasmettendo al contempo un certo senso di pace. La piacevole sensazione di essere in cammino, di allontanarsi gradualmente da quella che inizialmente suona come un’angoscia ma che è destinata a diventare sollievo nella conclusiva “Erase”.                            

Prodotto dagli Edless e da Giorgio Pasculli, “Belotus” è un buon passo avanti per una band che, per quanto in piena maturazione, sembra aver già capito dove vorrebbe andare. 

Tracklist

01. What if
02. Just once
03. Redress
04. Erase

Vai alle recensioni di Rockol

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996