«YES LAWD! - NxWorries» la recensione di Rockol

"Yes lawd!", la recensione dell'album di NxWorries, alias Anderson.Paak

NxWorries, il nuovo esperimento di Anderson.Paak con Knxwledge, hip-hop sperimentale e sample di oscure tracce soul

Recensione del 26 nov 2016 a cura di Michele Boroni

La recensione

Anderson .Paak (sì, scritto con il punto davanti al cognome) è senza dubbio una delle rivelazioni di questo 2016 e, per chi scrive, il suo esordio “Malibù” è il disco dell'anno. .Paak, peraltro già notato lo scorso anno come ospite in “Compton” di Dr.Dre , è quello che un tempo si sarebbe detto un artista completo: canta, rappa, suona gran parte degli strumenti, produce, scrive bei testi e in tutti i suoi featuring per altri (da Mac Miller a Genesis e Kaytranada) riesce sempre a dare quel sapore hip-pop che tutti cercano.


Ma è anche un tipo che ama sperimentare e mettersi in gioco, e proprio su questa logica va letto questo side project chiamato NxWorries, insieme al produttore e beat maker Knxwledge (notato nell'ultimo di Kendrick Lamar).

La formula di “Yes Lawd!” è piuttosto semplice, specie per chi è abituato ad ascoltare i lavori di J Dilla o Madlib: il produttore di Philadelphia costruisce una serie di trame strumentali, beat intricati, armonie soul, campioni di vecchi funk e il 30enne californiano .Paak ci scrive sopra del rilassato semi-rap tra il lussurioso (“What more can I say”) e l'ironico (“Fkku”).

Ovviamente questo disco che esce per l'etichetta Stones Throw, al contrario di “Malibù” non è un disco per tutti, ma è impossibile non godere del soulful di “Get Bigger / Do U Luv”, del sample della tipica tastiera AOR west coast “Scared Money” o della ballad pruriginosa “Kutless” (da un sample di Gino Vannelli). Piccoli quadretti, spesso anche bozze di canzoni dalla ritmica storta e dispari (“Wngs” e “Can't stop”).
Insomma, questo è il momento di Anderson .Paak - suo anche un featuring nel nuovo di A Tribe Called Quest – e “Yes Lawd” ci fa venire l'acquolina in bocca in attesa del suo nuovo lavoro solista.

TRACKLIST

01. Intro (00:48)
02. Livvin (02:45)
03. Wngs (01:36)
04. Best One (03:14)
05. What More Can I Say (02:36)
06. Kutless (02:07)
07. Lyk Dis (02:30)
08. Can't Stop (02:01)
10. Khadijah (02:02)
11. H.A.N. (02:49)
12. Scared Money (02:57)
13. Suede (02:54)
14. Starlite (03:23)
15. Sidepiece (03:46)
16. Jodi (01:09)
17. Link Up (03:31)
18. Another Time (02:27)
19. Fkku (02:11)
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