Rockol - sezioni principali

Recensioni / 14 ott 2016

One Republic - OH MY MY - la recensione

Voto Rockol: 3.5/5
Recensione di Mattia Marzi
OH MY MY
Universal (CD)

Registrare il loro quarto album, "Oh my my", per gli One Republic è stato un work in progress: il disco ha cominciato a nascere due anni fa, nel bel mezzo del tour mondiale con il quale Ryan Tedder e soci si sono esibiti in 26 paesi diversi per presentare dal vivo le canzoni del precedente album, "Native", uscito nel 2013. È stato proprio questo viaggio in giro per il mondo, lunghissimo, ad ispirare la scrittura dei nuovi pezzi: ogni luogo ha suggerito atmosfere, colori e suoni che poi Ryan Tedder ha messo in ordine insieme agli altri produttori del disco, Kutzle, Noel Zancanella e Benny Blanco.





"Oh my my" sembra quasi l'album fotografico che raccoglie gli scatti più belli degli ultimi due anni degli One Republic e del loro tour mondiale: ci sono le luci colorate di città americane come Las Vegas, i ritmi frenetici delle metropoli europee, ma anche le atmosfere più rilassate di territori come quelli dell'America centrale, della Scozia e dell'Irlanda. E il suono del disco varia a seconda delle varie tappe: dentro c'è un po' di tutto, dal pop-rock di "Born" al gospel di "Choke", dal folk di "Let's hurt tonight" al funk-pop in stile Maroon 5 di "Oh my my", dal reggae travestito di elettronica di "Better" al dream pop in salsa xx di "Fingertips". Gli One Republic corrono da una parte all'altra, salgono su un aereo che dall'Europa li porta in Nord America, e poi dal Nord America in estremo oriente, in Australia. E poi di nuovo Nord America, Europa, Canada, Africa, America del Sud: uh, che fatica stargli dietro!

Fortunatamente, però, c'è uno strumento importante che gli One Republic ti danno per non perdere il filo: la bussola che ti aiuta a seguirli è la penna di Ryan Tedder, che oltre ad essere il frontman degli One Republic è anche l'uomo che si nasconde dietro ai successi di Adele (ascolta "Choke", una ballad strappalacrime per ultimi romantici, e immagina che a cantarla sia proprio Adelona - che effetto ti fa?), Maroon 5, Beyoncé, One Direction e Taylor Swift. Tedder è un hit-maker, uno che quando si siede al pianoforte o imbraccia una chitarra, nel giro di pochi minuti ti tira fuori pezzi incredibili: le 16 canzoni di "Oh my my" ne sono la dimostrazione migliore. Sono le melodie incisive e i ritornelli immediati i punti di forza di questo disco: ti si appiccicano in testa e ti ritrovi a fischiettarli così, all'improvviso. Magari mentre sei sull'autobus e la gente intorno si gira a guardarti perplessa. E tu neanche te ne accorgi.

TRACKLIST

01. Let's Hurt Tonight - (03:14)
02. Future Looks Good - (03:30)
03. Oh My My - (03:38)
04. Kids - (03:58)
05. Dream - (03:31)
06. Choke - (03:46)
07. A.I. - (05:09)
08. Better - (03:24)
09. Born - (04:25)
10. Fingertips - (04:15)
11. Human - (03:40)
12. Lift Me Up - (03:46)
13. NbHD - (03:44)
14. Wherever I Go - (02:49)
15. All These Things - (03:19)
16. Heaven - (04:18)