«HIT RESET - Julie Ruin» la recensione di Rockol

Julie Ruin - HIT RESET - la recensione

Recensione del 12 lug 2016

La recensione


Kathleen Hanna ha trovato i membri dei The Julie Ruin senza che nessuno di loro se ne accorgesse: Carmine Covelli, il batterista, è stato reclutato quando era mezzo sbronzo alla festa di  compleanno di Kathleen, la chitarrista Sara Landeau ha barattato lezioni di chitarra con lezioni di Pro Tools e prima che se ne accorgesse si è ritrovata a provare con Kathleen mentre Kenny Mellman è stato agganciato con la scusa di scrivere canzoni country, ma dopo una settimana di collaborazione Kathleen gli ha detto che il suo manager era convinto non avrebbero mai sfondato nel mercato discografico di Nashville e che era molto meglio per lui diventare il tastierista della band. Così, in men che non si dica sono nati i The Julie Ruin. Il gruppo ha iniziato a suonare a Manhattan il 13 gennaio del 2010, provando le canzoni delle precedenti band di Kathleen, i Bikini Kill e Le Tigre. La  nuova incarnazione dei The Julie Ruin prese finalmente forma quando la bassista Kathi decise di trasferirsi a New York. Le canzoni iniziarono a scriversi da sole ed alla fine del 2013 pubblicarono l'album auto-prodotto "Run fast". I due anni successivi li passarono a fare concerti per tutto il mondo, i loro live furono un vero successo di pubblico e di critica..






Ora esce questo nuovo album, "Hit reset": Kathleen Hanna  e i suoi The Julie Ruin iniziarono a scrivere nel 2014 le canzoni per questo nuovo album. Il progetto è stato mixato da Eli Crews che ha ulteriormente espanso il già riconoscibile suono della band: un po' punk rock, un po' dance-punk, un po' alternative. "Hit reset" è la dimostrazione che la band ha trovato la sua maturità artistica: la voce di Hanna da forza ai suoi testi  così intimi e personali come mai lo sono stati in tutta la sua carriera.

TRACKLIST

01. Hit reset
02. I decide
03. Play
04. Be nice
05. Rather not
06. Planet you
07. Let me go
08. Mr. So and So
09. Record breaker
10. Hello trust no one
11. I'm done
12. Play
13. Roses more than water
14. Time is up
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