«WHAT WE LIVE FOR - American Authors» la recensione di Rockol

American Authors - WHAT WE LIVE FOR - la recensione

Recensione del 12 lug 2016

La recensione


Un breve riassunto per chi si fosse sintonizzato solamente ora: gli American Authors nascono a New York City, tra i corridoi del Berklee College of Musichi, nel 2006, dall'incontro tra il cantante Zac Barnett, il chitarrista James Adam Shelley, il bassista e tastierista Dave Rublin e il percussionista Matt Sanchez. Nel gennaio del 2013 arriva la firma del primo contratto discografico con una major, la Mercury, a cui fa seguito la pubblicazione del loro primo disco: "Oh, what a life". L'album ottiene un discreto successo negli Stati Uniti e nel Regno Unito e riesce a fare bene anche in Australia, in Canada e in Germania. Ora, a distanza di due anni dal debutto sulla lunga distanza degli American Authors, arriva questo "What we live for": aticipato dai singoli "Go big or go home", "Pride", "What we live for" e "I'm born to run", l'album è stato prodotto da Aaron Accetta, Shep Goodman e Captain Cuts e contiene 12 brani scritti e registrati tra il 2014 e il 2016.





Le intenzioni degli American Authors, al momento di rimettere piede in studio di registrazione, erano chiare: far ascoltare alle persone un disco non troppo diverso dal precedente ma al tempo stesso mostrargli il percorso fatto in questi due anni come persone e come musicisti. Ci sono riusciti? Sì: "What we life for" riprende il discorso lì dove gli American Authors lo avevano lasciato con il loro precedente disco e vede il quartetto sviluppare il suono e le idee che avevano caratterizzato "Oh, what a life". A livello di sonorità il disco propone un mix di indie rock e alternative rock ed è un po' meno folkloreggiante del precedente: troviamo anche qui strumenti come il mandolino o il banjo, ma il più del lavoro è fatto dalle chitarre elettriche e dal piano. Quanto ai tesi, sono molto autobiografici - proprio come in "Oh, what a life" - e raccontano proprio il percorso di vita dei quattro componenti della band.

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