«TRAMA TENUE - Ginevra Di Marco» la recensione di Rockol

Ginevra Di Marco - TRAMA TENUE - la recensione

Recensione del 06 nov 1999

La recensione

Chi segue i CSI sa cosa aspettarsi da Ginevra Di Marco, quando sale sul palco accanto a Giovanni Lindo Ferretti: è la sua dolcezza, la sua rotondità quasi materna a smussare gli spigoli punk ieratici dell’ex-CCCP e il suo modo inconfondibile di salmodiare e cantare parole spesso dure, più raramente pacifiche e accoglienti. Difficile sapere invece cosa aspettarsi da Ginevra Di Marco in occasione di una sua prova solista, tranne avere una certezza: sarà comunque molto difficile trovarsi di fronte a qualcosa riconducibile al mondo musicale del Consorzio Suonatori Indipendenti. D’altra parte i dischi dei CSI vanno talmente bene che sarebbe inutile approntarne dei duplicati in veste solista: e che le personalità musicali all’interno di quel gruppo sono talmente forti che ognuno dei suonatori, separatamente, ha idee ben chiare su cosa c’è da dire, di altro e di diverso. E’ successo a Giorgio Canali con il suo album solista (v. recensioni Rockol), succederà a Giovanni Ferretti e Massimo Zamboni, impegnati a Berlino nella registrazioni di un nuovo lavoro ‘a due teste’, succede adesso a Ginevra Di Marco, che riversa tutta se stessa in questo bel debutto. Affiancata dal compagno&compositore – sono sue tutte le musiche del disco - Francesco Magnelli (tastiera e magnellofono nei CSI, già Litfiba, Wyattiano, ecc…), da suo fratello Jacopo Di Marco in veste di coautore dei testi, attorniata da amici musicisti come Davide e Cristiano Della Monica (già chitarra e batteria nei Gatti Distratti Dalla Luce Negli Occhi), Eu e Massimiliano Gambinossi (basso e chitarra dei Ci S’ha), e padrona di casa nei confronti di ospiti come Max Gazzè (“in “Neretva” e “Le grandi scoperte”) e Cristiano Godano dei Marlene Kuntz (“Le grandi scoperte”), Ginevra Di Marco mette in parole e voce il suo mondo musicale, lasciando filtrare il profilo di una personalità musicale dalle mille sfaccettature, capace di evocare paesaggi e personaggi diversi; Ginevra è divinità benigna, eretica, strega, sinuosa sirena, carezza di madre, voce e àncora di salvezza, presenza eterea, ma sempre e comunque femminile. “Trama tenue” è un disco che fa pensare alla luna, al blu scuro della notte in un bosco, a tempi e riti quasi magici, vive di una componente ‘esoterica’ difficile da spiegare, che filtra attraverso canzoni apparentemente semplici e in cui la libertà di Ginevra si esprime senza alcun limite. Un album composto da un nucleo molto forte e da lunghe e potenti irradiazioni, quasi come un centro gravitazionale che attira a sé lentamente e imprigiona all’ascolto. O come una trama tenue.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.