Un disco che forse riceverebbe più attenzione in terra francese e non a caso il progetto nasce come un omaggio a Paolo Conte che tra i transalpini vanta tanti estimatori. Sette brani inediti composti dall'inedito duo più la cover di “La fisarmonica di Stradella” celebre brano del maestro astigiano. Un disco breve (24 minuti complessivi) ma intenso, un elegante sottofondo per una serata d'atmosfera con la bella voce di Kruger che alterna registro intimo e ironico sempre confermando le grandi qualità della sua voce intensa ma fortunatamente poco incline ai manierismi telecomandati di un certo cantautorato spesso attento più alla forma che alla sostanza.
“Studi Interrotti” lavora per sottrazione, presenta brani essenziali, non insegue effetti speciali, si affida totalmente alla potenza evocativa dei testi e del piano. Forse, perchè un difetto dobbiamo trovarlo, non riuscendoci proprio sempre e risultando in qualche passaggio un po' piatto. Ma resta nel suo complesso un disco validissimo.
Difficile scegliere gli episodi migliori di "Studi Interrotti": la stella del duo brilla forse leggermente di più in “Walter” “Maestra di ballo” e “Femminone”. Impossibile prevedere se “Gli scontati” resterà un progetto isolato, Kruger ritornerà presto al lavoro con il suo gruppo, ma ora occhio ai calendari dei locali della vostra zona, in quanto il duo porterà in giro il disco.