Supergrass - SUPERGRASS - la recensione

Recensione del 08 ott 1999

Sarebbe bello parlare di questo gruppo senza servirsi del trito termine “brit-pop”. Peccato non si possa fare, dal momento che, proprio mentre il genere esala gli ultimi rantoli, giunge questo disco che ne è probabilmente la migliore, tardiva definizione. Il gruppo guidato da Gaz Coombes è cresciuto in una “Oasis” illuminata da un “Blur” di sole, ed ha fatto suo un approccio alla musica che sembra proprio quello del tardo beat anni ’60. Dovendo andare a pescare un paragone in tale periodo, “Supergrass” suscita il ricordo di “Between the buttons”, dei Rolling Stones (1967). Un disco secondo la critica malriuscito, ma nonostante ciò, non del tutto dimenticato. Un lp dal sapore acido, con ampie zone d’ombra che più che mostrare la farfalla la fanno intravedere nel bozzolo in cui si dibatte. Allo stesso modo, nei componenti della band londinese, nati una decina d’anni dopo quel disco e quel periodo (ma la voce e la bocca di Coombes sono così Jaggeriane che il sospetto dell’ennesima paternità sfuggita a Mick è più che legittimo), pare di intuire una sorta di dubbio angoscioso tra due strade più vicine di quanto si pensi. Da un lato, il pop più spensierato (“Pumping on your stereo” è il naturale proseguimento di “Alright”, del 1995); dall’altro, sofferte angosce in stile acustico-psichedelico (“Shotover hill” e “Edn” sono a loro volta la discendenza della inquietante “Time”). “What went wrong with your head”, sembra chiedersi ogni tanto il giovane Gaz; a volte le sue due personalità lottano avvinghiate, producendo canzoni come “Moving” - titolo abbastanza eloquente sul senso di irrequietezza che caratterizza tutto il disco. Che comunque, anche se lontano dal capolavoro (ma chi chiedeva un capolavoro ai Supergrass, del resto?), ha un pregio inestimabile: lascia qualcosa dentro a chi lo ascolta. La farfalla potrebbe nascere: dopotutto, come cantavano i Rolling Stones solo un anno dopo il disco di cui sopra, “I’m Jumping Jack Flash, it’s a Gaz, Gaz, Gaz”...


Tracklist:

Moving
Your love
What went wrong (in your head)
Beautiful people
Shotover Hill
Edn
Mary
Jesus came from outta space
Pumping on your stereo
Born again
Faraway
Mama & papa

Tracklist

01. Moving - John Leckie 2022 Remix (05:23)
02. Beautiful People - 2022 Remix (03:54)
03. Pumping On Your Stereo - John Leckie & Mick Quinn 2022 Remix (03:46)
04. Born Again - 2022 Remix (03:34)
05. Wild Wind - Demo (01:50)
06. Pumping On Your Stereo (T In The Park, 2000) - Live (03:15)
07. Lucky (No Fear) - Alt Version (03:10)
08. Blockades - Studio Out Take (04:12)
09. Sick - Alt Version (03:40)
10. You'll Never Walk Again - Alt Version (02:20)
11. What a Shame - Alt Version (02:41)
12. Moving (T In The Park, 2000) - Live (04:52)
13. Believer - Alt Version (03:47)
14. Faraway (Acoustic Version) - 2022 - Remaster (04:55)
15. Out of the Blue - Monitor Mix (02:14)
16. Mary - Live at City Varieties, Leeds, 2005 (03:09)
17. Country Number - Alt Version (03:38)
18. Born Again - Live at the Forum, Melbourne, 2000 (03:52)
19. Jesus Came from Outta Space (Live from KNDD 107.7 The End) - Acoustic Version (03:26)
20. Oracle - Alt Version (03:41)

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