«QUI PER TE - Giovanni Caccamo» la recensione di Rockol

Giovanni Caccamo - QUI PER TE - la recensione

Recensione del 23 feb 2015 a cura di Claudio Todesco

Voto 5/10

La recensione

Non so se avete presente "Il sorpasso", il film capolavoro di Dino Risi del 1962. C'è il bon vivant spaccone Vittorio Gassman che carica lo studente timorato Jean-Louis Trintignant a bordo di una spider e lo porta in giro per l'Aurelia a tutta velocità, diretti verso il mare. A me l'incontro fra il produttore Daniele Luppi e Giovanni Caccamo ricorda quel film. Succede che per dare un sound elettronico alle sue canzoni, il cantautore di "Ritornerò da te" è stato spedito a Los Angeles a lavorare con Luppi, produttore romano trapiantato in California, uno che nel 2011 ha messo in giro un album intitolato "Rome" inciso con Danger Mouse, con ospiti Norah Jones e Jack White. Uno che gioca in serie A. L'incontro-scontro tra le personalità artistiche del giovane Caccamo e del navigato Luppi dà vita uno strano ibrido. Il canto suggerisce un senso d'incombente malinconia, puntualmente smentita dai suoni elettronici che ravvivano l'atmosfera. "Sono succube del mio inconsolabile lamento", canta Caccamo e Luppi sembra messo lì apposta per strappare il cantautore meditabondo dal suo pianoforte e caricarlo a bordo di una decappottabile.

A vederlo intonare "Ritornerò da te" sul palco dell'Ariston, seduto al piano e accompagnato dall'orchestra, lo si poteva scambiare per un cantautore di stampo tradizionale. E invece Caccamo, fresco vincitore nella sezione Nuove Proposte di Sanremo e co-autore di "Adesso e qui" di Malika Ayane, debutta con un disco dall'anima pop. Tant'è che il pezzo sanremese è incluso come bonus track, come se fosse alieno dal resto. Effettivamente nelle 11 tracce che lo precedono - compresa una versione di "Ritornerò da te" in sintonia col resto dell'album - trionfano tastiere elettroniche, suoni di batteria che si "aprono", programmazioni, parti vocali lievemente effettate, il tutto abbinato a ritornelli supermelodici, fatti apposta per conficcarsi in testa. È vero che nella seconda parte i toni si fanno più rarefatti e l'energia si placa, ma poi arriva "Mare mare", che sa tanto di singolo estivo, uno di quelli che al primo ascolto dici "tormentone" e al terzo "ora però basta".





"Qui per te" è incentrato sul tema della ricerca d'identità, ma al posto di assumere il tono serio dell'introspezione sceglie i colori accesi del pop che però non donano sempre allo stile del cantautore siciliano. Il meglio che si possa dire del disco è che è carino. Così dannatamente carino da non lasciare il segno. Scelte musicali più audaci l'avrebbero nobilitato rendendo le canzoni più incisive. Alcune composizioni sono esili, forse acerbe, dirette senza possedere la brillantezza - per fare un esempio alto - delle creazioni pop del "mentore silente" di Caccamo, quel Franco Battiato che l'ha voluto in tour ai tempi di "Apriti sesamo". A un certo punto arriva anche lui, il Maestro, e duetta sulle note di "Satelliti nell'aria" che chiude l'album in tono nobile. Ma l'incontro fra Caccamo-Trintignant e Luppi-Gassman non dà vita a un disco dall'identità forte, stimolante, convincente. Nessuno si schianta, come avviene nel film, ma la benzina della spider finisce prima di arrivare al mare.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.