«BLUE SONGS - Hercules & Love Affair» la recensione di Rockol

Hercules & Love Affair - BLUE SONGS - la recensione

Recensione del 09 feb 2011 a cura di Rossella Romano

La recensione

"As a child, i knew that the stars could only get brighter...". Inizia così "Blind", singolo che, nel 2008, ha lanciato gli Hercules & Love Affair, magistralmente accompagnati per l'occasione da Antony Hegarty, nell'olimpo della dance mondiale. Tutto ha inizio quando Andrew Butler, genio del beat house retrò, lascia la natia Denver per trasferirsi nella città dove tutto è possibile: New York. Era il 2000 quando il nostro eroe, dj dall'età di 15 anni per "colpa" di una hostess del Chocolate Thunder Pussy, incontra Kim Ann Foxman, folletto dei club underground della Grande Mela, che insieme ai locali gay, sono da sempre precursori di mode e talent scout di nuovi suoni. Già nei primi anni Ottanta i gay club erano all'avanguardia in fatto di proposte musicali, come afferma anche la star delle star David Guetta: se volevi ascoltare della buona house la trovavi li, non c'è storia. Ed è proprio nei leather bar che il progetto Hercules & Love Affair comincia a muovere i primi passi. I due si accompagnano, negli anni da personaggi estrosi e surreali: drag queen, drag king transessuali, transgender e chi più ne ha più ne metta. Perso Antony, che ha deciso di percorrere un'altra strada musicale, la formazione attuale prevede, oltre a Butler e alla Foxman, la vocalist Aerea Negrot e Sean Wright, un fan diventato poi collaboratore. Passano tre anni dall'album di debutto eponimo e arriva "Blue songs", undici tracce dal sound disco che più disco non si può. Le danze si aprono con "Painted eyes", uno dei brani più riusciti dell'album, in cui la house è sapientemente miscelata con sonorità anni Ottanta, rimanda alla mente le immagini delle serate di gloria dello Studio 54, mitologico club in cui Andy Warhol e Truman Capote erano di casa. Si prosegue con "My house", singolo che ha anticipato "Blue songs", già un tormentone della nightlife meneghina. Scorrono veloci "Answers come in dreams", mai affermazione fu più veritiera, "Leonora" e "Blue boy", dal sapore funk la prima e dalla melodia dolcissima la seconda, è una ballad d'amore dedicata a quell'incontro che ti folgora e magicamente vedi tutto blu. E il blu è un colore davvero caro agli Hercules, ne sembrano quasi ossessionati: infatti arriva "Blue song", brano che ricalca il titolo dell'album, è caratterizzata dalla presenza di fiati leggermente jazz. Si ritorna al clubbing con "Falling", altro pezzo da novanta del disco e "I can't wait", in cui Kim Ann canta "I want fire my own fire", si potrebbe dire chi fa da sè fa per tre. Si giunge alla fine con "Step up", dove vocalist d'eccezione è Kele Okereke, leader dei Bloc Party, che ultimamente ha scoperto la sua vena electro, e con "Visitor", dal retrogusto 80s. Il disco si chiude con la delicata "It's alright", giusto congedo prima di spegnere le luci e lasciare la pista. Andrew Butler, come al solito, non delude. Si consiglia vivamente, inoltre, l'ascolto degli Hercules and Love Affair dal vivo: fuoco, fiamme, glitter a profusione e tanta dance, ma di quella vera.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.