Happy? Contenta? Si direbbe di sì, e in ogni caso Jann Arden ne avrebbe le ragioni. Per gli amanti del cantautorato USA al femminile, quelli che dai tempi di Joan Baez e Joni Mitchell continuano a farsi fregare dalle voci e dai testi delle ragazze con la chitarra (o con il piano, come insegnano Fiona Apple e Tori Amos), questo sarà un album a cui appassionarsi, per la densità delle canzoni e lintensità della voce. Sarà un album cui dedicare qualche sera, stravaccandosi sul divano - libretto con i testi alla mano - per seguirlo scivolare via canzone dopo canzone. Jann Arden, dai tempi di "Time for Mercy" (album che conteneva la famigerata "Insensitive", suo megahit globale) non ha perso un colpo, e non è un caso che, se "Insenstive" era stato precettato da una pubblicità Coin, che laveva lanciato alla grande anche da noi, il nuovo spot Harmony va via sulle note di "The sound of", brano della paffuta cantautrice canadese presente su questo album. Per il resto "Happy?" è un album di facile ascolto, di buone suggestioni, estremamente piacevole da ascoltare per quanti amino la musica di cui sopra. Gli altri probabilmente lo troveranno meno appetibile e anche un po vecchiotto, che è un modo meno bello per dire classico.
Jann Arden - HAPPY? - la recensione
Recensione del 01 apr 1998